aquiloni, aerei e mongolfiere. Dal 24 aprile a settembre, tanti appuntamenti

Aerei e mongolfiere: la passione del volo è tornata a contagiare l’Umbria, dove Castiglione del Lago è sempre più capitale del settore, ma anche altri centri regionali hanno deciso di puntare sui viaggi tra le nuvole. Con questa premessa è stata presentata una delle iniziative più complete e diffuse nei territori in fatto di passione per il volo: via libera a ‘Volando in Umbria’, che comprende il Festival del volo di Castiglione del Lago e riunisce due amate e importanti manifestazioni che ritornano dopo alcuni anni di assenza, il Meeting di primavera dal 24 al 26 aprile e Coloriamo i cieli dall’1 al 3 maggio; il 1° Avioraduno nazionale dell’Aero Club d’Italia, anche questo all’aeroporto Eleuteri di Castiglione del Lago, dal 19 al 21 giugno. E in più la magia delle mongolfiere: il nuovo Umbria Balloon Festival, manifestazione dedicata alle mongolfiere, diffusa e itinerante in ben quattordici comuni umbri, che si svilupperà dal 25 aprile al 20 settembre, anche se il calendario delle iniziative è ancora in via di definizione. A presentare e dare i dettagli di tutte queste manifestazioni sono stati Antonello Burchielli e Giancarlo Faltoni, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Aero Club Trasimeno, ente organizzatore del Festival del volo, Stefano Arcifa, presidente dell’Aero Club d’Italia, e Luca Briziarelli, presidente di Bil Benefit, ideatore e organizzatore dell’Umbria Balloon Festival.
È intervenuta anche Simona Meloni, assessore al turismo della Regione Umbria. “L’idea di un’Umbria che possa essere osservata e ammirata da un nuovo punto di vista, in questo caso dall’alto – ha commentato Meloni –, ci piace molto. Nella nuova legge sul turismo inseriremo infatti una particolare attenzione a questo tipo di attività perché l’Umbria, con i suoi splendidi paesaggi, si può benissimo candidare a essere regione che può essere attraversata e visitata, appunto, anche dall’alto”.
Entrando nel dettaglio delle manifestazioni, si parte da Castiglione del Lago con il Festival del volo che, in due weekend, negli ampi e verdi spazi dello storico aeroporto Leopoldo Eleuteri, riproporrà due manifestazioni di altissimo livello come il Meeting di primavera, tradizionale raduno di aviazione da diporto e sportiva (24-26 aprile), giunto alla 20esima edizione, e Coloriamo i cieli, incontro internazionale di aquiloni (1-3 maggio), nata oltre quarant’anni fa e giunta alla 29esima edizione. “Durante il meeting – ha anticipato Burchielli – avremo manifestazioni aeree con esibizioni in volo di aerei storici, compresi i biplani, aerei e alianti acrobatici, elicotteri, tra cui quello della Guardia di finanza, ultraleggeri, ma anche droni e aeromodelli. Coloriamo i cieli sarà principalmente rivolto ai piccoli e alle famiglie con gruppi di aquilonisti provenienti da tutto il mondo con i loro meravigliosi e coloratissimi aquiloni. Non mancheranno stand espositivi, laboratori e approfondimenti culturali e tematici, tra cui quelli dedicati alla storia del volo al Trasimeno, che coinvolgeranno anche gli studenti del territorio”.
Sarà poi la volta del 1° Avioraduno nazionale dell’Aero Club d’Italia che ha scelto proprio Castiglione del Lago per svolgere questa manifestazione che attrarrà appassionati e velivoli di ogni tipo da ogni angolo del Paese. “Da oltre quarant’anni non si organizzavano eventi del genere – ha ricordato Arcifa –. Abbiamo subito pensato a questa location per la sua posizione baricentrica, per la presenza di un aero club, quello del Trasimeno, in grado di organizzare manifestazioni di questo livello, e per il suo storico aeroporto affacciato sul lago, in grado di ospitare tutte le specialità del volo”. A proposito, è stato anche annunciato il ritorno degli idrovolanti (se arriverà l’autorizzazione, vista la presenza del parco, potranno anche atterrare e decollare sul lago), affascinanti velivoli che proprio al Trasimeno fecero il loro debutto in ambito militare oltre 110 anni fa (ne è testimonianza il “masso” che affiora al lido Arezzo di Castiglione).
Quindi la novità dell’Umbria Balloon Festival che, con un programma che si articolerà da fine aprile a settembre, porterà le mongolfiere in quattordici città umbre: Perugia, Terni, Assisi, Castel Ritaldi, Castiglione del Lago, Corciano, Gualdo Tadino, Magione, Montecchio, Montefalco, Orvieto, Passignano sul Trasimeno, Todi e Torgiano. In particolare ci sarà un raduno in due tappe al Trasimeno dal 24 al 26 luglio e a Todi dal 31 luglio al 2 agosto (poi l’8 settembre, già annunciato, il volo vincolato in occasione della Festa della Consolazione). Un’altra data si potrebbe aggiungere a Perugia ad agosto.
“Tutte queste città – ha spiegato Briziarelli – accoglieranno eventi legati alle mongolfiere, con tre diverse modalità: la possibilità di volo libero in cielo, sia accogliendo gli appassionati mongolfieristi con i loro aeromobili, sia dando la possibilità a cittadini e turisti di provare un volo in mongolfiera; il volo vincolato, in quelle località nei pressi dell’aeroporto San Francesco d’Assisi in cui il volo libero non è consentito; gli spettacoli musicali con le mongolfiere in notturna, come già proposto con enorme successo a Castiglione l’anno scorso. Questo festival diffuso è una grande opportunità anche dal punto di vista turistico ed economico e si legherà pure a manifestazioni locali che promuovono i prodotti tipici dell’enogastronomia umbra, per questo uno degli eventi collaterali si chiamerà ‘Il gusto di volare’. Un festival quindi diffuso sul territorio, esteso nel tempo, da aprile a settembre, e integrato con le manifestazioni e le eccellenze enogastronomiche locali. La volontà è quella di fare dell’Umbria la capitale del volo”. Per quanto riguarda gli spettacoli musicali in notturna realizzati dalle mongolfiere, sono già in programma il Trasimeno Night Glow a Castiglione del Lago il 25 e 26 luglio e il Terni Night Glow il 5 e 6 settembre.
Alla conferenza stampa erano presenti anche Fabrizio Croce, assessore al turismo del Comune di Perugia, Sara Francescangeli, presidente del Consiglio comunale di Terni, Alessandro Campi, amministratore unico di Terni Reti (società che gestisce l’aviosuperficie ternana), Elisabetta Sabbatini, sindaco di Castel Ritaldi, Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago, Massimo Lagetti, sindaco di Magione, Claudio Ranchicchio, vicesindaco di Todi, Tatiana Cirimbilli, assessore del Comune di Torgiano, e Francesca Caproni, direttrice del Gal Trasimeno Orvietano.
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