Marche

anziano beffato, la ladra a processo

ANCONA – Gli appoggia una confezione di carta igienica sulla spalla per distrarlo, poi gli sfila il portafoglio e si dà alla fuga. La ricostruzione accusatoria del furto avvenuto il 30 ottobre del 2023 al Conad di via Trieste ha fatto finire a processo una 41enne di origine bulgara. La donna deve rispondere di furto aggravato e indebito utilizzo di carta di credito.

I fatti

Stando alla procura, infatti, dal bancomat del derubato, un anziano che all’epoca aveva 93 anni e nel frattempo morto, erano spariti 700 euro. I reati erano condivisi con tre presunti complici, tutti di origine bulgara, le cui posizioni sono state stralciate. Il dibattimento davanti al giudice Tiziana Fancello è infatti in corso solo per la 41enne, difesa dall’avvocato Emanuela Bruno. Nel corso della ultima udienza è stato un poliziotto a salire sul banco dei testimoni, facendo leva soprattutto sulle immagini delle telecamere del supermercato, le quali avevano praticamente immortalato la sequenza del furto tra le corsie. Con i frame era stato possibile – almeno questo sostiene la procura – risalire all’escamotage messo in atto dalla 41enne, considerata l’autrice materiale del furto subito dall’anziano e poi denunciato agli agenti della questura.

La sequenza

Secondo quanto contestato, per agganciare il 93enne, la donna gli aveva appoggiato una confezione di carta igienica sulla spalla. Una mossa inusuale quanto fulminea, che aveva inevitabilmente distratto la vittima. A quel punto, con il pensionato in pugno, la bulgara aveva allungato le mani nel borsello dell’anziano, sfilandogli il portafoglio. L’uomo si era accorto poco dopo del furto, lanciando l’allarme. La 41enne era già in fuga fuori dal supermercato insieme ai tre complici. Il gruppetto era stato fermato e identificato – dopo il prelievo del denaro dal bancomat – dagli agenti delle Volanti della questura. Il processo è stato rinviato al 9 luglio.




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