anche Nada fra i protagonisti

Conto alla rovescia per la 23esima edizione di Rocca San Giovanni Jazz, in programma da domenica 16 a martedì 18 agosto, in piazza degli Eroi, a Rocca San Giovanni.
Tre serate con un programma che intreccia grandi maestri del jazz, ricerca, memoria e nuova creatività italiana. L’appuntamento di quest’anno assume un significato particolare: il 2026 celebra, infatti, il centenario della nascita di John Coltrane e Miles Davis, due figure che hanno profondamente cambiato la storia della musica del Novecento. Il festival li omaggia attraverso la musica, ma anche attraverso momenti di approfondimento e iniziative dedicate alle nuove generazioni.
Si parte con l’omaggio a John Coltrane, domenica 16 agosto, alle 21, con Lorenzo Tucci Tranety trio featuring Claudio Filippini e Luca Bulgarelli.
Lorenzo Tucci, alla batteria, riunisce Claudio Filippini al pianoforte e Luca Bulgarelli al contrabbasso per una rilettura personale e contemporanea dell’universo musicale di Coltrane. Dopo l’omaggio a Thelonious Monk con Drumonk, Tucci torna a confrontarsi con una delle figure centrali del jazz, guardando non soltanto al Coltrane sassofonista, ma anche al compositore e al pensatore. Il progetto attraversa alcune delle pagine più significative del suo repertorio, affiancandole a composizioni originali che ne raccolgono lo spirito creativo. Ne nasce un dialogo continuo tra scrittura e improvvisazione, forma e libertà, fondato soprattutto sull’ascolto e sull’interazione tra i musicisti.
Lunedì 17 agosto, alle 21.30, protagonista del festival è Nada con il suo Duo Tour. Una delle voci più riconoscibili e originali della musica italiana, Nada Malanima arriva a Rocca San Giovanni con un percorso artistico che attraversa oltre cinquant’anni di musica e che non ha mai smesso di rinnovarsi, dal pop al rock, alla canzone d’autore. Tra gli incontri più significativi della sua carriera quello con Piero Ciampi, figura con cui ha condiviso una particolare sensibilità verso la parola e la canzone. Nel Duo Tour, l’artista porta sul palco una dimensione essenziale e intensa, in cui la voce, la musica e le parole diventano strumenti di un rapporto diretto con il pubblico.
La serata conclusiva, martedì 18 agosto, è affidata a Roberto Gatto, tra i batteristi italiani più conosciuti e apprezzati a livello internazionale, che con il Roberto Gatto Quartet presenta Organic Miles, un progetto dedicato all’universo musicale di Miles Davis. Gatto si confronta con l’eredità di Davis attraverso una rilettura contemporanea che attraversa le diverse dimensioni della sua musica, dalle sonorità elettriche al groove, dalla tradizione all’improvvisazione. Organic Miles non nasce con l’intento di riprodurre il passato, ma di raccoglierne l’eredità e trasformarla in una nuova esperienza musicale, lasciando spazio all’interazione e alla creatività dei musicisti.
Per il sindaco Fabio Caravaggio, “Rocca San Giovanni Jazz rappresenta un appuntamento di grande valore per il nostro cartellone estivo, grazie alla presenza di musicisti di alto livello e a un programma capace di unire qualità artistica, cultura e valorizzazione del territorio. Un festival che porta a Rocca San Giovanni grandi interpreti e offre al pubblico l’opportunità di conoscere e vivere il nostro paese attraverso la musica”.
Il direttore artistico Walter Gaeta aggiunge: “Il festival conferma la sua identità, tre serate gratuite che intrecciano grandi maestri del jazz e nuova creatività italiana, con un’attenzione particolare alla qualità artistica e al dialogo tra generazioni. Un’edizione che ribadisce la vocazione dell’evento: rendere il jazz un linguaggio vivo, accessibile e condiviso, tra memoria, ricerca e contemporaneità”.
Accanto ai concerti, per tutte e tre le giornate del festival, è possibile visitare uno spazio speciale dedicato al centenario di Miles Davis – Dal bebop al suono elettrico – una raccolta di dischi, materiali rari e testimonianze messi insieme nel corso degli anni da Pierpaolo Ferulli di Musica e Libri, con ascolti guidati pensati per accompagnare il pubblico alla scoperta della storia e dell’evoluzione artistica di Miles Davis.
Rocca San Giovanni Jazz guarda anche al futuro, con uno spazio dedicato alle nuove generazioni, curato da Paola Di Diego, anima e direttrice del TeatroEffe di Lanciano. Un laboratorio culturale, in piazzetta dell’Auditorium, pensato per raccontare ai ragazzi la storia, la creatività e lo spirito della musica afroamericana, avvicinandoli in maniera diretta e accessibile alle figure di John Coltrane e Miles Davis.
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