Sicilia

Amava i Queen, aveva origini siciliane, morì così: i tre libri che raccontano l’altro Ayrton

«Ero rintanato nella mia camera e stavo ascoltando i Queen a un volume da far tremare i vetri. Ayrton entrò in casa e non lo sentii. Venne nella mia stanza e continuai a non accorgermi di lui finché non percepii in qualche modo la sua presenza. Mi voltai e lo vidi in piedi mentre mi sorrideva. Mi fece cenno di abbassare il volume e mi disse semplicemente:” Ti piacciono i Queen? Anche a me, molto. A casa avevo anche alcuni loro dischi”. Ci sedemmo sul mio letto e passammo qualche minuto a parlare di musica. Fu un momento che non aveva nulla di speciale, come ne avvengono ogni giorno fra amici in migliaia di camere da adolescenti. Quello che per me rendeva speciale quel momento era proprio che a viverlo fosse un adolescente scapestrato insieme a un tre volte campione del mondo di Formula 1»: è un Senna diverso, intimo, lontano dai riflettori quello raccontato in «Ayrton, storie fuoripista» (Bolis Edizioni) da Matteo Orsi e Davide Rigoni.

Matteo Orsi è il figlio di, Angelo, uno dei più grandi fotografi di F1 che con Senna aveva un rapporto speciale. Quando veniva in Italia, per correre o fare test a Imola, Ayrton andava a casa Orsi e trascorreva lì le sue serate. Si apriva, si rilassava, mostrava un lato di sé più umano, affascinante tanto quanto quello che emergeva in pista.

E tutto questo – a 32 anni dal tragico primo maggio a Imola – ritorna adesso nelle pagine di Orsi e Rigoni raccontato con gli occhi di un adolescente che si ritrova il più grande di tutti in casa. Un idolo che finisce per essere un educatore, uno che mostrava una rotta da seguire.

«Ayrton, storie fuoripista» è uno dei libri “diversi” usciti su Senna a 32 anni dalla morte. Non un racconto statistico né una cronaca delle imprese. Qualcosa da leggere per saperne di più dell’uomo che ha lasciato il segno, appunto, anche fuori dalla pista.

Altri due volumi sono stati raccontati in questo avvicinamento al primo maggio da Nicola Villani su Engine Radio. L’emittente tematica, ascoltabile dall’app dedicata, nata nel 2024 da un’idea dell’editore Roberto Bellotti, interamente dedicata ai motori, a due e quattro ruote, e al Motorsport. Villani cura la rubrica Engine Special e lì ha presentato il libro di Giacinto Pipitone, cronista del Giornale di Sicilia, «Il tempo dei Senna» che racconta le origini siciliane della famiglia del campione: «Se volessimo parlare delle imprese sportive di Ayrton – ha spiegato Villani – oggi basterebbe un click e sulla rete si può conoscere tutto ciò che ha fatto nella sua incredibile carriera. Ci piace invece raccontare altro del grande campione brasiliano. Il tempo dei Senna è una storia che parte da Siculiana, da cui la sua bisnonna emigrò in Brasile nel 1894. Perché prima delle pole position e delle vittorie sotto la pioggia, prima dei tre titoli mondiali, la sua storia parte da quel piccolo paese della Sicilia. Questo romanzo è stata l’occasione per scoprire i dubbi, le speranze e i valori della sua famiglia: quei tratti distintivi che poi abbiamo ritrovato nella personalità di Senna».

Nell’Engine Special è stato ospitato Franco Nugnes, uno dei più autorevoli giornalisti in Italia, grande conoscitore del mondo delle corse: «In quell’occasione – conclude Villani – abbiamo parlato del suo libro «Senna, le verità». Di libri sul grande fuoriclasse ne hanno scritti tanti, ma questo forse è proprio quello che ancora non c’era, che mancava: ha scritto di ciò che è successo dopo quel tragico 1° maggio 1994 ed era l’unico che avrebbe potuto farlo. Perché fu proprio lui a condurre l’inchiesta giornalistica sui motivi, sui tanti perché della sua scomparsa».


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