Allerta arancione, tutte le disposizioni del Comune di Genova: chiusure, viabilità e parcheggi

Genova. Il Coc si è riunito oggi pomeriggio e, sulla base della dichiarazione di stato di allerta gialla e arancione sul territorio del Comune di Genova diramata dalla Regione Liguria, ha messo in atto le azioni previste dal piano di protezione civile comunale per la gestione del rischio meteo-idrogeologico.
Allerta gialla, le disposizioni
Durante il periodo di allerta meteo-idrologica gialla, dalle ore 00.00 alle ore 05.59 di domani giovedì 17 settembre, e dalle ore 14.00 alle ore 15.59 di domani giovedì 17 settembre, i cittadini sono tenuti ad adottare i comportamenti di autoprotezione in tutta la città.
In particolare, all’emanazione dello stato di allerta:
- proteggere con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, garage, seminterrati
spostare auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti - tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica
All’entrata in vigore dell’allerta:
- tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione e prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, da radio, tv e tutte le altre fonti di informazione ufficiali
- stazionare in un luogo sicuro evitando le zone della città più soggette ad allagamenti, come sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle, e in generale tutte le zone più basse della città
- non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell’evento e salire ai piani superiori, evitando SEMPRE l’uso dell’ascensore
Per tutta la durata dell’allerta gialla vengono monitorati i principali corsi d’acqua del territorio comunale da parte dei volontari di protezione civile e della polizia locale.
Restano chiusi tutti i cantieri e gli scavi negli alvei dei torrenti ed è vietato il transito pedonale sulla passerella di passo Carlineo sul torrente Chiaravagna.
Allerta arancione, le disposizioni
Durante il periodo di allerta meteo-idrologica arancione, dalle ore 06 alle ore 13.59 di domani giovedì 17 settembre, i cittadini sono tenuti ad adottare i comportamenti di autoprotezione in tutta la città.
In particolare, all’emanazione dello stato di allerta:
- tenere in casa una cassetta di pronto soccorso, una radio a pile, una torcia elettrica
- proteggere con paratie o sacchi di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudere le porte di cantine, garage, seminterrati
spostare auto e/o moto in una zona alta non soggetta ad allagamenti - I possessori di tagliandi Blu Area A (Foce), B (Foce), C (Bassa Val Bisagno), R (San Fruttuoso) e T (Marassi) che abbiano opzionato le suddette zone come prima scelta, e i possessori dei tagliandi Blu Area FB e FC, in concomitanza dello stato di allerta arancione possono parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area, a partire da 3 ore prima della decorrenza dell’allerta e fino alle ore 12 del giorno successivo della cessata allerta. La disposizione è valida anche per i residenti di via Fereggiano e corso De Stefanis non in possesso del tagliando Blu Area (che dovranno esporre la carta di circolazione, in originale o in copia)
All’entrata in vigore dell’allerta:
- tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione e prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, da radio, tv e tutte le altre fonti di informazione ufficiali
- limitare gli spostamenti, fermarsi in un luogo sicuro evitando le zone della città maggiormente soggette ad allagamenti: sottopassi, strade accanto agli argini di torrenti, ponti, passerelle e in generale tutte le zone più basse della città
- non accedere o soggiornare in cantine, garage, locali seminterrati o al piano strada, sino alla fine dell’evento e salire ai piani superiori, evitando SEMPRE l’uso dell’ascensore
Per tutta la durata dell’allerta arancione vengono monitorati i principali corsi d’acqua del territorio comunale da parte dei volontari di protezione civile e della polizia locale.
Le scuole di ogni ordine e grado – pubbliche e private – restano aperte e devono osservare le norme di autoprotezione previste dai piani interni di emergenza. I singoli plessi scolastici sono dotati di un piano di emergenza per rischio idrogeologico, i quali prevedono che nel caso avvengano eventi che mettano in criticità puntuali le aree intorno ai plessi scolastici, gli alunni possono essere trattenuti a scuola anche oltre l’orario didattico di uscita previsto. Sono sospese le uscite didattiche, anche se programmate.
I complessi sportivi pubblici e privati restano aperti e devono osservare le norme di autoprotezione previste dai piani interni d’emergenza dei singoli complessi.
Restano chiusi:
- i cantieri e gli scavi in alveo
- il Museo di Storia Naturale Doria
- le biblioteche Bruschi, Guerrazzi, Lercari, Servitana, Palasciano, Cervetto, Gallino
- i centri civici Staglieno e Buranello
- i sottopassi pedonali
Il mercato di via Emilia dovrà rimanere chiuso. Lo scorso 10 settembre, infatti, è stata adottata un’ordinanza che si adegua ai nuovi scenari dell’area esondabile ad alta pericolosità idraulica (P3). L’ordinanza prevede che per tutta la durata dell’allerta arancione siano sospesi i seguenti mercati di merci varie all’aperto: Sestri Ponente (Municipio VI Medio Ponente); Pontedecimo (Municipio V Valpolcevera); via Emilia (Municipio IV Media Val Bisagno); Terralba (Municipio III Bassa Val Bisagno); Sturla (Municipio IX Levante).
Le disposizioni di Amt
La metropolitana è in servizio sull’intera tratta Brin – Brignole; restano chiusi, fino a cessata allerta arancione, i due accessi della stazione metro di Brignole di via Canevari, gli ascensori all’interno della stazione metro zona Canevari e gli ascensori da piazza Raggi a corso Montegrappa. La stazione metro di Brignole è accessibile da piazza Raggi (Borgo Incrociati) e da piazza Verdi dai normali accessi. Nel caso di emissione dello stato di allerta rossa, la metropolitana sarà in funzione solo sulla tratta Brin-De Ferrari.
Per tutta la durata dell’allerta arancione gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, in via Puccini, e l’ascensore di Quezzi restano chiusi.
Le attività straordinarie di taglio e manutenzione del verde lungo la linea della funicolare Zecca Righi sono state riprogrammate. Pertanto, giovedì 17 settembre l’impianto sarà regolarmente in servizio.




