al via la fase finale della bonifica di via Donegani
Dopo oltre trent’anni di abbandono, incendi e promesse rimaste incompiute, la maxi discarica abusiva di via Donegani, a Lunghezza, si avvia verso la fase conclusiva della bonifica. Un intervento atteso dal territorio sin dagli anni Novanta e che oggi entra nell’ultimo tratto grazie ai fondi stanziati dalla Regione Lazio.
Lo stato di avanzamento dei lavori è stato verificato nel corso di un sopralluogo effettuato dall’assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti Fabrizio Ghera insieme ai tecnici regionali e al presidente del Municipio VI Nicola Franco.
Al centro dell’intervento c’è la definitiva messa in sicurezza dell’area, per anni considerata uno dei simboli più evidenti del degrado ambientale nella periferia est della Capitale.
L’operazione, finanziata con un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, riguarda il completamento delle opere di bonifica e la sistemazione finale del sito.
I lavori prevedono il ripristino delle strutture compromesse del bacino, la redistribuzione dei materiali inertizzati, la realizzazione del sistema impermeabile di copertura, opere di drenaggio e interventi per la gestione dell’eluato prodotto dalla discarica. A questi si aggiungono demolizioni mirate e opere di riqualificazione superficiale dell’intera area.
Accanto alle attività operative prosegue anche un articolato piano di monitoraggio ambientale. I controlli riguardano le acque sotterranee e superficiali, il percolato, la qualità dell’aria e la stabilità del terreno, con verifiche costanti durante tutte le fasi di cantiere.
Un presidio tecnico considerato fondamentale per garantire la sicurezza ambientale di un sito che per decenni ha rappresentato una delle principali criticità del quadrante est romano.
Nel corso del sopralluogo, l’assessore regionale Fabrizio Ghera ha sottolineato il valore simbolico dell’intervento, definendo la bonifica un passaggio decisivo per superare una delle emergenze ambientali più gravi della zona.
L’obiettivo della Regione è quello di restituire progressivamente alla cittadinanza uno spazio rimasto per anni segnato da inquinamento e degrado.
Sulla stessa linea il presidente del Municipio VI Nicola Franco, che ha parlato di una svolta storica per il territorio dopo oltre tre decenni di attesa.
Terminata la fase regionale della bonifica, il Municipio punta ora ad avviare un progetto di riqualificazione urbana destinato a trasformare completamente l’area.
Secondo il piano previsto dall’amministrazione municipale, sui terreni bonificati dovrebbero sorgere un teatro da seicento posti, una palestra, un centro anziani e nuove aree verdi attrezzate. Un progetto che punta a cancellare definitivamente l’immagine della vecchia discarica e a riconvertire uno dei luoghi più compromessi della periferia romana in uno spazio pubblico destinato ai servizi e alla socialità.
La storia della discarica di via Donegani affonda le radici nel 1994, quando durante i lavori per la linea ferroviaria Roma-Napoli furono rinvenuti bidoni di rifiuti interrati nell’area. Negli anni successivi il sito è rimasto al centro di continui annunci e finanziamenti mai realmente risolutivi.
Nel 2015 il terreno passò al Comune di Roma, ma solo nel 2020 la Regione Lazio intervenne commissariando Roma Capitale e assumendo direttamente la gestione della bonifica.
Una svolta accelerata ulteriormente dopo il grande incendio del 2022, che riportò l’attenzione pubblica sulle condizioni ambientali dell’area.
I primi interventi di messa in sicurezza sono partiti nel 2024, mentre con le procedure avviate negli ultimi mesi si punta ora alla chiusura definitiva della discarica e alla successiva riconversione urbanistica del sito.
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