al via la caccia agli esperti
La Regione Lazio accelera sul fronte della lotta alle fragilità e presenta il bando per la nascita dell’Osservatorio regionale per la prevenzione e il contrasto delle dipendenze.
È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico per acquisire le manifestazioni di interesse volte alla selezione dei profili che andranno a ricoprire i ruoli di Presidente e di componenti esperti del nuovo organismo.
L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato dalla Legge Regionale n. 5/2025, che ha già portato all’istituzione della Giornata Regionale delle Dipendenze, ampliando lo raggio d’azione della sanità pubblica non solo alle sostanze tradizionali, ma anche alle nuove forme di assuefazione.
Focus su azzardopatia, dipendenze digitali e nuove generazioni
Il nuovo ente, che avrà una durata triennale, rappresenterà una vera e propria cabina di regia per monitorare e contrastare l’evoluzione di fenomeni complessi e in costante mutamento:
Dipendenze patologiche tradizionali: Monitoraggio e supporto alle strategie terapeutiche.
Dipendenze comportamentali e digitali: Azioni mirate contro il gioco d’azzardo patologico, l’abuso di tecnologia, social network e le forme emergenti di isolamento.
Tutela dei giovani: Interventi di prevenzione precoce pensati su misura per le fasce adolescenti e giovanili.
L’assessore Maselli: «Un passo decisivo per rimettere al centro la prevenzione»
A sottolineare il valore politico e sociale della misura è l’assessore regionale all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona, Massimiliano Maselli:
«Dopo l’istituzione della Giornata Regionale delle Dipendenze, compiamo un ulteriore passo in avanti per strutturare le nostre politiche di prevenzione, contrasto e trattamento delle patologie e delle problematiche comportamentali e digitali. L’Osservatorio sarà uno strumento operativo fondamentale, con una sensibilità e un’attenzione particolare verso i fenomeni che colpiscono le giovani generazioni. La sua nascita certifica che per questa amministrazione la prevenzione non è uno slogan, ma una priorità strategica».
Termini e modalità per le candidature
L’avviso pubblico darà forma a due elenchi distinti di idonei (uno per la carica di Presidente e uno per i componenti della commissione esperta), che non costituiranno una graduatoria di merito né daranno diritto automatico all’incarico.
I professionisti interessati a mettere a disposizione le proprie competenze avranno tempo fino al 17 agosto 2026 per trasmettere la propria manifestazione d’interesse.
Una volta concluse le verifiche istruttorie sulle domande pervenute, la Regione Lazio ufficializzerà gli elenchi per procedere con le nomine definitive.
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