al vaglio le immagini della videosorveglianza

Genova. È tornata alla normalità la situazione delle linee di emergenza e urgenza 112 e 118 dopo l’attentato incendiario alla fibra ottica sotto ponte San Giorgio, che ha mandato in tilt anche alcuni servizi seguiti dal Liguria Digitale e della centrale operativa taxi per alcune ore.
Nel corso della giornata di ieri si erano registrati rallentamenti e disservizi sulle comunicazioni telefoniche, con conseguenti problemi anche sulla gestione delle chiamate in arrivo. La procura di Genova intanto ha aperto un fascicolo per danneggiamento a seguito di incendio aggravato dalla finalità terroristica e la Digos sta svolgendo le indagini analizzando anche le immagini delle telecamere di sorveglianza.
A prendere fuoco è stata una condotta di cavi che controlla la fibra ottica a servizio del levante genovese e del Basso Piemonte e, si apprende, sarebbero stati individuati degli inneschi, cinque, di cui solo uno ha funzionato. Nessuna traccia di timer, ma presenza di liquido infiammabile.
Ancora nessuna rivendicazione del gesto. Gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno compiendo accertamenti in tutte le direzioni.




