Liguria

Agricoltura, una micro-trebbiatrice sui terrazzamenti liguri per recuperare i grani antichi


Generico luglio 2026

Sestri Levante. Favorire il ritorno della cerealicoltura nei terreni terrazzati e tutelare la biodiversità locale attraverso la tecnologia a misura di piccolo appezzamento. È questo l’obiettivo della giornata dimostrativa organizzata dalla Comunità del cibo e dell’agrobiodiversità “Terre dei Bravin”, in programma sabato 11 luglio presso i campi dell’Azienda Agricola La Ricolla, all’interno della Tenuta dell’Esedra di Sestri Levante.

Al centro dell’iniziativa vi è la presentazione di una piccola trebbiatrice meccanica. Il macchinario è stato individuato sul mercato cinese dopo una ricerca durata due anni, volta a trovare una soluzione tecnica compatibile con le restrizioni morfologiche del territorio ligure. Nei contesti terrazzati, infatti, le pendenze e gli spazi ridotti impediscono l’accesso alle grandi mietitrebbie industriali, costringendo i produttori alla mietitura manuale e al complesso trasporto dei covoni. La macchina si distingue per due caratteristiche tecniche principali: la leggerezza, che ne consente il trasporto agevole direttamente sul luogo di raccolta, e la facilità di pulizia della componentistica interna. Quest’ultimo fattore risulta determinante per la riproduzione sementiera, poiché l’assenza di residui di granella tra una sessione e l’altra garantisce il mantenimento della purezza delle diverse varietà.

L’investimento, quantificato in poche centinaia di euro, è stato sostenuto interamente con fondi privati dai promotori, senza l’apporto di finanziamenti pubblici. I responsabili del progetto hanno sottolineato come l’operazione evidenzi un limite strutturale nei vigenti sistemi di incentivi all’agricoltura, tipicamente calibrati su macchinari di grandi dimensioni e investimenti a cifre elevate, a scapito dei micro-interventi mirati per le aree marginali.

La trebbiatrice entrerà a far parte della dotazione comune del progetto “Terre dei Bravin” e sarà condivisa tra i contadini della rete. Attualmente, presso l’Azienda Agricola La Ricolla, la sperimentazione segue due binari: da un lato la riproduzione in purezza di varietà tradizionali – quali Tosella, Tosella Rossa, Saragolle Lucane e Gentil Rosso Aristato – e dall’altro la produzione di granella destinata alla trasformazione in farina per il mercato locale.


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