Nasce a Palermo il Centro regionale per l’endometriosi
Un nuovo centro clinico d’eccellenza interamente costruito attorno alle esigenze della donna, dotato di una sala operatoria integrata «Teleion» dedicata alla Ginecologia, per la chirurgia mininvasiva ad alta complessità. L’Arnas «Civico- Di Cristina- Benfratelli» ha inaugurato a Palermo il Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura dell’endometriosi. La nuova struttura rappresenta il culmine di un percorso assistenziale e scientifico nato oltre due decenni fa nel capoluogo siciliano. «Oggi è una tappa importante di una storia cominciata nel 2003 con l’ambulatorio per la diagnosi e cura dell’endometriosi – spiega Antonio Maiorana, direttore del Centro e dell’unità di ginecologia e ostetricia del Civico -. Già allora capimmo che per questa malattia servivano percorsi clinici e assistenziali dedicati. È cominciato con un approccio multidisciplinare e nel corso degli anni questa esperienza è cresciuta.»
Fino a quando nel 2019 il Parlamento siciliano, su impulso dei deputati Nicola D’Agostino e Luisa Lantieri, ha approvato una legge regionale che ha istituito due centri di riferimento, uno a Palermo e l’altro a Catania. Sul fronte economico «I finanziamenti sono stati due – aggiunge Maiorana, precisando che «quello della sala operatoria è intorno a 750.000 euro. Un’operazione straordinaria che dota la sanità siciliana di un’arma in più contro una patologia cronica e invalidante che colpisce migliaia di donne». “Il centro si è arricchito nell’ultimo periodo di una sala operatoria integrata che consente la realizzazione di interventi chirurgici minimamente invasivi con altissima qualità dell’assistenza chirurgica, perché la malattia endometriosica purtroppo in alcuni casi richiede interventi chirurgici ad alta complessità assistenziale».
«Il Centro di Endometriosi risponde al boom di richieste potenziando la propria struttura con circa trenta professionisti, tra cui ostetriche, fisioterapiste, nutrizioniste, psicologhe e gastroenterologhe», conclude Maiorana. Per accedere alle cure e prenotare una visita, le pazienti hanno a disposizione tre canali diretti: una mail dedicata, un numero di telefono di riferimento del Centro e la prenotazione standard tramite CUP (Centro Unico di Prenotazione).
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