Addio ad Achille il “gatto umano”
Achille, un gatto di razza siamese pura, è morto la scorsa settimana lasciando un segno indelebile nel cuore di tantissimi residenti di un quadrante del quartiere di Centocelle compreso tra piazza delle Primule, via dei Platani, via D. Panaroli e via dei Bucaneve.
Definirlo un “gatto umano” è la descrizione perfetta per quegli animali di quartiere così speciali, capaci di entrare nella routine di tutti, accogliendo i passanti lungo i marciapiedi o immobile davanti ai negozi.
Cercava carezze o qualche parola da chiunque incrociasse il suo sguardo, come un vero e proprio cittadino onorario.
Univa una comunità intera, diventando per tanti anni un punto di riferimento e regalando un sorriso anche nelle giornate più storte.
I gatti liberi e così fieri, ma allo stesso tempo dolci e fiduciosi verso gli umani, diventano l’anima delle strade che frequentano. Il ricordo di Angela dimostra quanto questo felino sia stato amato e quanto la sua presenza abbia arricchito la vita sociale del quadrante.
Aveva anche un alto livello di socialità con il mondo canino, che passando sul marciapiede di via dei Platani lo guardavamo più incuriositi che altro e lui li sbirciava e senza scomporsi continuava i sui bagni di sole, spesso sdraiato sulla sedia di plastica rossa del bar. Ciao Achille!
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