fine lavori nel 2027. Torna anche il parcheggio di scambio
Un’attesa durata oltre vent’anni per vedere nascere la “piazza coperta” di Arco di Travertino. Il cantiere del nuovo polo civico e culturale del Municipio VII ha fatto il punto sullo stato dell’arte durante una seduta della Commissione Pnrr e Grandi Eventi municipale, riprendendo le risultanze del recente confronto con gli assessori capitolini alle Periferie e alla Cultura, Pino Battaglia e Massimiliano Smeriglio.
L’opera, sostenuta da uno stanziamento primario di oltre 11,3 milioni di euro a cui si sommano i fondi per i completamenti, vedrà la conclusione degli interventi strutturali tra marzo e aprile del 2027. Per centrare la scadenza, all’impresa esecutrice è stato richiesto un incremento dei turni e del personale di cantiere rispetto ai ritmi estivi, così da far partire tempestivamente la fase delle rifiniture e degli arredi interni.
Cultura, parcheggi e l’ipotesi sportello Asl Il progetto prevede una gestione condivisa tra Roma Capitale, Municipio VII e l’istituzione Biblioteche di Roma — per la quale l’assessorato alla Cultura ha confermato l’immissione di nuove risorse umane tra dicembre 2026 e la primavera 2027 — trasformando gli spazi in una struttura con sale espositive, auditorium, locali polifunzionali e sale prove musicali.
Positive novità interessano anche il parcheggio d’attestamento: ultimati i lavori edili gestiti da Atac, sono in corso i lavori integrativi per la sicurezza antincendio prescritti dai Vigili del Fuoco, con l’obiettivo di riaprire i cancelli entro il termine del cantiere principale. Sul fronte dei servizi di quartiere, accantonata l’idea di un presidio sanitario strutturato, si lavora a una mediazione con la Regione Lazio e la Asl locale per accogliere la proposta del Comitato di Quartiere di attivare uno sportello di prenotazione ReCup. «Sui tempi e sulle rifiniture vigileremo passo dopo passo», evidenzia Alessandro Olivieri, vicepresidente della commissione municipale Lavori Pubblici.
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