Addio a Brizia Minerva, storica dell’arte
“Brizia Minerva non è più con noi! Volata via…”. Così il Museo Castromediano di Lecce annuncia la triste scomparsa di una professionista che ha saputo trasformare la tutela del patrimonio in un atto di profonda connessione umana e sociale. Una perdita che lascia un vuoto immenso nella comunità culturale pugliese e nazionale, ma che accende anche il ricordo di una vita spesa interamente per la ricerca e la bellezza.
Storica dell’arte, curatrice e per lungo tempo responsabile della sezione storico-artistica del museo leccese, Brizia Minerva è stata una delle figure più autorevoli e attive nella tutela e valorizzazione del patrimonio del Mezzogiorno. Laureata in lettere con specializzazione a Siena, ha unito un rigoroso approccio scientifico – guidando importanti restauri come i cicli di affreschi medievali e i polittici veneti custoditi nel territorio salentino – a una straordinaria sensibilità per i linguaggi della contemporaneità. Da Edoardo De Candia a Paolo Emilio Stasi, fino a progetti internazionali come quello per l’artista greco Costas Varotsos, ha saputo restituire dignità e cura a opere e storie che rischiavano l’oblio. Di recente, aveva inoltre assunto il ruolo di responsabile scientifica dell’Archivio Carmelo Bene, a testimonianza della sua eclettica capacità di navigare tra memoria storica e avanguardia.
“Come faremo senza di te? – scrivono dal museo sui social – Come elaborare la mancanza del tuo attraversare in leggerezza gli spazi del Museo? Il tuo sguardo ha accompagnato la vita del Castromediano in questi anni di profonde trasformazioni della sua natura e tu sei stata cardine di pensieri che lo hanno aperto alla Città, alla comunità in un dialogo con il Mondo sempre titolato alla ricerca e alla bellezza. Una storica dell’arte è persona che vive attraverso lo sguardo, tu, Brizia, lo hai coltivato sempre attenta a dare ruolo a chi ruolo non aveva, da qui, da questo Sud, da questo margine per costruire legami, sintonie, chiavi di lettura di artisti le cui opere, senza la tua attenzione, sarebbero state prive di cura. Grazie Brizia!”
Affettuoso ricordo anche da parte della ex presidente del Consiglio Regionale, Loredana Capone, rappresentante della politica salentina: “Una notizia che non ti aspetti, che ti stringe il cuore, pare soffocarti. Brizia Minerva non c’è più. – scrive Capone – Scarna consolazione per noi, amanti della cultura, dell’arte, della storia: rimangono le sue accurate narrazioni. Da raffinata storica dell’arte, curatrice di straordinaria sensibilità.
Brizia è stata una figura di grande valore per la cultura salentina. Ho avuto modo di apprezzarne la competenza, l’intelligenza progettuale e la passione autentica con cui ha saputo valorizzare il patrimonio artistico e museale del nostro territorio. Attraverso il suo lavoro presso il museo Castromediano, da curatrice dell’archivio Carmelo Bene, e di importanti mostre Brizia Minerva ha lasciato un segno profondo nella vita culturale della nostra regione, distinguendosi per eleganza, rigore e umanità. Ma di Brizia tengo nel cuore il sorriso sempre pronto, la generosità, la straordinaria umanità nella cura delle persone e dei ragazzi in particolare La ricorderemo con grande affetto e sincera stima e gratitudine. Alla sua famiglia, all’amico carissimo Alessandro Valenti, che fino all’ultimo non le ha fatto mancare la sua tenera vicinanza, al figlio Baimor, amore sconfinato, un abbraccio fortissimo e le mie più sentite condoglianze”.



