Manetti a Bruxelles: “Ruolo strategico Regione nel momento decisivo futuro fondi europei”
L’assessora in missione nella capitale europea: incontri con Commissione Ue, reti internazionali e mondo della ricerca per rafforzare la presenza della Toscana nella nuova programmazione comunitaria
Scritto da Lorenza Berengo, lunedì 13 luglio 2026 alle 13:32
Rafforzare la presenza della Toscana in Europa, consolidare il ruolo dell’Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles e intensificare il dialogo con le istituzioni europee in una fase cruciale per la definizione della futura programmazione dei fondi di coesione. È questo l’obiettivo della missione istituzionale che l’assessora alla cultura con delega ai rapporti con l’Unione europea Cristina Manetti sta svolgendo in questi giorni nella capitale europea. Insieme all’assessora anche la consigliera regionale Irene Galletti.
Una serie di incontri con rappresentanti della Commissione europea, del mondo della ricerca e delle reti internazionali di cui la Toscana è protagonista, per ribadire il ruolo strategico che l’Europa riveste per le politiche regionali nei settori della cultura, della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo territoriale.
La missione si è aperta questa mattina con i saluti istituzionali alla Summer School europea EUAMI – European Values and Migration, progetto Erasmus+ Jean Monnet Networks che riunisce studenti e docenti provenienti da Italia, Spagna, Polonia e Bulgaria per approfondire il funzionamento delle istituzioni europee e i temi delle migrazioni e dei diritti umani.
“Questa missione – ha detto Manetti- conferma quanto sia fondamentale essere presenti a Bruxelles in una fase così delicata per il futuro delle politiche europee . La nuova programmazione dei fondi di coesione inciderà profondamente sulle politiche regionali dei prossimi anni ed è quindi essenziale che la Toscana faccia sentire con forza la propria voce. Per questo vogliamo rilanciare il ruolo strategico del nostro Ufficio di Bruxelles, che rappresenta un presidio fondamentale per mantenere un dialogo costante con le istituzioni europee, seguire da vicino le opportunità che si aprono e valorizzare il lavoro delle reti internazionali di cui facciamo parte. Possiamo contare su personale altamente qualificato, che ogni giorno cura relazioni preziose per il nostro territorio e rappresenta la Toscana nel cuore dell’Europa. Sono inoltre particolarmente soddisfatta che il nostro Ufficio ospiti la Summer School dedicata ai valori europei e alle migrazioni. Vedere tanti giovani provenienti da diversi Paesi vivere un’esperienza diretta nelle istituzioni europee significa investire nella futura classe dirigente europea. Bruxelles offre straordinarie opportunità di crescita, formazione e lavoro e far conoscere queste possibilità ai ragazzi rappresenta un valore aggiunto per tutto il nostro sistema educativo e universitario.”
L’Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles rappresenta uno strumento strategico per il raccordo con le istituzioni dell’Unione europea, il coordinamento delle attività delle reti internazionali di cui la Regione è parte, la promozione del territorio toscano e il supporto alla partecipazione ai programmi europei da parte di enti, università, imprese e soggetti del territorio. In una fase di ridefinizione delle future politiche di coesione, il suo ruolo è destinato a diventare ancora più centrale per accompagnare la Toscana nelle sfide della nuova Europa
Nel corso della due giorni sono inoltre in programma incontri con funzionari della direzione generale ricerca e della direzione generale Crescita della Commissione europea dedicati alle opportunità offerte dai fondi diretti europei, all’innovazione, alla competitività e alla ricerca, oltre a confronti con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e con i referenti dell’Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles su progetti di cooperazione internazionale, tra cui un’iniziativa sui beni culturali con l’Algeria.
Particolare attenzione è dedicata anche al rafforzamento delle reti europee nelle quali la Toscana svolge un ruolo di primo piano. Tra queste la Conferenza delle Regioni Periferiche Marittime d’Europa (CRPM), che riunisce circa 150 regioni di 25 Paesi europei con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo territoriale equilibrato e una politica di coesione forte. La Regione Toscana ricopre al suo interno la vicepresidenza con delega alle politiche di coesione, contribuendo direttamente al confronto con le istituzioni europee sui principali dossier comunitari.
“Lavorare all’interno di reti come la CRPM e Tour4EU – ha spiegato l’assessora Manetti- significa contribuire concretamente alla costruzione delle politiche europee e promuovere gli interessi dei nostri territori sui temi della coesione, della ricerca, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile. Sono strumenti indispensabili per creare alleanze, intercettare opportunità e rafforzare la capacità della Toscana di essere protagonista in Europa.”
Accanto alla CRPM, un ruolo sempre più importante è svolto anche da Tour4EU, la rete che riunisce le sette università toscane insieme alla Regione Toscana e che opera per rafforzare la presenza del sistema universitario toscano a Bruxelles, promuovendo ricerca, innovazione, progettazione europea e attrazione di investimenti
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