Scacchi, impresa a Imola per il giarrese Pulvirenti
Una spedizione leggendaria, un risultato che riscrive le gerarchie degli scacchi giovanili italiani. La Sicilia si prende di forza il palcoscenico nazionale alle semifinali del campionato italiano assoluto (cia) e ai campionati di categoria, andati in scena a Imola dal 6 al 12 luglio. A guidare la carica è un monumentale Davide Pulvirenti: il talento giarrese conquista un clamoroso terzo posto, artiglia la sua prima norma di maestro e strappa il pass diretto per la finalissima che assegnerà il titolo di campione d’Italia.
Un’impresa da brividi per il giovane scacchista etneo, capace di farsi largo in un tabellone infernale di ben 79 giocatori. Pulvirenti ha chiuso il torneo con uno straordinario punteggio di 6.5 su 9, piazzandosi sul podio ex aequo con il secondo classificato, il candidato maestro Mattia Pegno (cedendo la piazza d’onore solo per il calcolo del Buchholz). Davanti a loro solo il vincitore, il maestro internazionale Artem Gilevych, che ha chiuso in vetta a 7 punti.
Il successo di Pulvirenti è la punta di diamante di una prestazione corale spaventosa da parte dell’associazione sportiva dilettantistica “Palermo Scacchi“, che si conferma leader assoluta ben oltre il circuito giovanile.
Gli altri alfieri in terra emiliana
Francesco Verga e Diego Alfò: Autori di un torneo di altissimo livello, si piazzano rispettivamente al 27° e 28° posto con un solidissimo bottino di 5 punti.
Federico Noto: Il palermitano artiglia il 43° posto con 4 punti, dimostrando una tenuta mentale da veterano.
Basilio Ciraulo: Chiude con un ottimo 22° posto e 4,5 punti nel combattutissimo campionato delle prime nazionali.
Silvia Ciraulo: Schierata in un torneo sulla carta “proibitivo” come il campionato dei candidati maestri, la seconda nazionale si batte come una leonessa chiudendo a 2 punti. Per lei, un bagaglio di esperienza dal valore inestimabile.
Dominio siciliano anche nel “Blitz”
Se il torneo standard ha regalato gioie, infatti, la serata del 7 luglio dedicata al “Blitz collaterale” (gioco lampo) si è trasformata in un vero e proprio festival siciliano.
Federico Noto e Davide Pulvirenti hanno letteralmente dominato la scena, sbaragliando la concorrenza e chiudendo al primo posto a braccetto con ben 7 punti, insieme al forte Maestro FIDE Danilo Brozzi. Il verdetto del Buchholz incorona Federico Noto sul gradino più alto del podio, con Pulvirenti d’argento e Brozzi costretto al terzo posto.
Il futuro è già qui e lo si respira tutto. I sorrisi e la soddisfazione che si respirano nell’ambiente scacchistico palermitano e siciliano sono più che giustificati. Questa spedizione certifica una crescita esponenziale, frutto di talento puro, sacrifici e programmazione. Davide Pulvirenti è pronto a sfidare i giganti nella finale del campionato italiano assoluto, ma l’intera squadra ha dimostrato che la Sicilia, sulla scacchiera nazionale, non ha più paura di nessuno.
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