accordo fra Provincia e Università di Bolzano. Ecco cosa prevede

BOLZANO. Migliorare la qualità degli esami di bilinguismo e di ladino e rafforzare il riconoscimento dei certificati linguistici e dei titoli universitari. È l’obiettivo dell’accordo di cooperazione tra la Provincia autonoma di Bolzano e la Libera Università di Bolzano, approvato dalla Giunta provinciale venerdì 6 novembre 2026.
«Gli esami di bilinguismo e di ladino sono una componente importante dell’autonomia linguistica dell’Alto Adige. Affinché siano svolti in modo affidabile e secondo criteri uniformi, sono necessari un supporto specialistico e una formazione continua regolare», sottolinea il presidente della Provincia Arno Kompatscher.
L’intesa prevede che il Centro linguistico dell’Università di Bolzano continui a fornire supporto tecnico e scientifico alla Provincia, occupandosi anche della valutazione dei certificati di tedesco e italiano e della classificazione dei percorsi universitari. I pareri dell’ateneo costituiranno la base tecnica per le decisioni, mentre il riconoscimento definitivo resterà di competenza degli uffici provinciali.
Ogni anno l’Università predisporrà un elenco dei certificati linguistici equiparati ai livelli dell’esame di bilinguismo. Saranno inoltre definiti, insieme alla Provincia, i criteri per riconoscere le certificazioni conseguite in formato digitale. Un comitato scientifico elaborerà anche strumenti di osservazione per favorire il confronto tra gli esaminatori e migliorare le modalità di valutazione.
A partire dal 2027 saranno organizzati corsi di formazione congiunti per gli esaminatori provinciali e universitari, dedicati alla conduzione degli esami orali e alla correzione delle prove scritte secondo i criteri europei di riferimento per le lingue.
L’accordo resterà valido fino al 31 dicembre 2028, con possibilità di proroga. Le attività universitarie sono già comprese nel finanziamento ordinario, senza ulteriori costi per la Provincia, fatta eccezione per i compensi dei relatori dei corsi di formazione. La Giunta ha autorizzato Kompatscher alla firma dell’intesa.
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