Abbanoa valuta ricorso dopo lo stop del Tribunale di Oristano a un’ingiunzione
Oristano
Il gestore del servizio idrico chiarisce: “Si tratta di un’ordinanza sospensiva, rimane applicata al singolo caso”
Abbanoa valuterà di presentare ricorso contro il provvedimento del Giudice del Tribunale di Oristano che ha sospeso l’esecuzione di un’ingiunzione a carico di un condominio moroso. “Si tratta di un’ordinanza sospensiva e quindi”, si legge in una nota diffusa dal gestore del servizio idrico, “non di una sentenza definitiva: non fa giurisprudenza e rimane applicata al singolo caso. Anche la legittimità di quanto richiesto, per aver usufruito del servizio idrico integrato senza pagare quanto dovuto, non è stata messa in dubbio dal giudice. Sulle ingiunzioni fiscali, strumento che Abbanoa utilizza nei casi estremi per recuperare quanto dovuto per il servizio regolarmente garantito, sono ormai numerosi i provvedimenti dei tribunali che ne confermano la legittimità”.
“Sono ormai numerose le sentenze da parte dei giudici di pace e dei tribunali ordinari anche in composizione collegiale: i giudici hanno sottolineato in più occasioni la correttezza delle azioni di recupero crediti del gestore. La società”, va avanti Abbanoa, “è stata autorizzata dal Ministero dell’Economia e Finanze al pari di altri Gestori dei servizi idrici: la legittimità di questa autorizzazione è stata riconosciuta in primo luogo dal Tribunale amministrativo regionale che già nell’aprile del 2016 ha bocciato una richiesta di sospensiva dell’autorizzazione all’emissione delle ingiunzioni fiscali da parte di un’associazione dei consumatori. Un’altra associazione si è vista bocciare la richiesta di inibizione dell’utilizzo dello strumento delle ingiunzioni”.
In Sardegna il fenomeno della morosità per il servizio idrico è molto elevato con fatture mai saldate risalenti a diversi anni. Per queste vecchie posizioni, spiega Abbanoa, le ingiunzioni vengono applicate dopo aver sollecitato anche più volte le singole fatture e aver eseguito una scrupolosa verifica sulla presenza di contestazioni: reclami, conciliazioni o contenziosi legali. Se le fatture insolute risalgono a diversi anni fa, vuol dire che sono già state oggetto, con solleciti, di interruzione della prescrizione biennale o quinquennale.
Abbanoa opera con il sistema del “full cost recovery”: vuol dire che il servizio si deve reggere su quanto incassato dalle bollette. Per questo motivo anche l’azione di recupero crediti è fondamentale per garantire la normale conduzione di reti e impianti, la loro manutenzione, gli investimenti nell’ammodernamento delle infrastrutture, pagare regolarmente i fornitori e le ditte che lavorano nel settore.
Le ingiunzioni riguardano una netta minoranza delle utenze: poco più dell’1%, circa 9.000 utenze, con importi medi superiori ai 5.000 euro. Di norma soltanto l’8% delle ingiunzioni si trasforma in esecuzione: questo perché la stragrande maggioranza dei clienti morosi riconosce il debito e si regolarizza.
Martedì, 1 settembre 2026
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