A Tuttofood le tendenze mondiali del cibo, oltre 1.500 nuovi prodotti – Fiere e Eventi
– MILANO – Il cibo del futuro è ‘ibrido’, i consumatori più attenti ai sapori globali, sempre con un occhio alla sostenibilità. E la salute non è più solo nutrizione, ma un’esperienza premium, etica e “ready-to-go”. “Il consumatore moderno cerca una sintesi perfetta tra salute, esperienza, praticità e identità, orientando le proprie scelte verso modelli alimentari coerenti con i valori che considera fondamentali per il proprio futuro. E in questa edizione di Tuttofood troverà sicuramente molte risposte”, afferma Riccardo Caravita, che della manifestazione in programma a Rho Fiera Milano dall’11 al 14 maggio è il brand manager.
“Il mercato non ha bisogno di nuovi prodotti simili ai precedenti, ma di nuove logiche di prodotto, che favoriscano l’incontro tra mondi diversi”, aggiunge Caravita, anticipando le tendenze agroalimentari che emergeranno dalle oltre 1.500 novità di prodotto presenti in fiera.
Sono quattro, in particolare, le tendenze che stanno ridefinendo l’offerta agroalimentare mondiale, a partire dalla ‘premiumizzazione della tradizione’: i prodotti tradizionali vengono reinterpretati e a farla da padrona è la materia prima.
Il trend del ‘Global Food’ domina invece i piatti pronti, che mantengono una forte identità culturale accompagnandosi a un packaging moderno. Il cibo diventa così linguaggio condiviso e spazio di contaminazione culturale, contribuendo a costruire connessioni tra comunità e modelli alimentari diversi.
Non è più una nicchia il vegano, che diventa una dimensione integrata e trasversale, legata a un posizionamento etico e salutistico strutturale. Infine gli alimenti funzionali e ‘wellness’, un trend che indica una nuova centralità della salute, intesa come equilibrio complessivo. Il cibo come alleato della vita lungo tutto l’arco dell’esistenza, non solo come fonte calorica.
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