Basilicata

A Ricadi colpo duro all’illegalità sulle spiagge

Sequestri, denunce e controlli a tappeto, lotta all’illegalità nelle spiagge di Santa Maria e Riaci di Ricadi: oltre 300 attrezzature rimosse e sanzioni per 16.000 euro


RICADI – Una vera e propria stretta contro l’illegalità e il degrado sta interessando in queste ore le coste del “Capo”. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, nell’ambito di un’importante operazione di controllo del territorio, ha inferto un duro colpo all’abusivismo demaniale e ambientale. Portati alla luce una serie di gravi irregolarità che minacciavano sicurezza e decoro di uno dei tratti più suggestivi del litorale. Il cuore dell’intervento ha riguardato la frazione di Santa Maria, dove i militari hanno dato esecuzione all’ultima ordinanza firmata dal neo-sindaco Locane. Con la collaborazione della Polizia Locale di Ricadi e dei Carabinieri di Spilinga, l’intera piazza e la spiaggia antistante sono state sgomberate da imbarcazioni abbandonate o parcheggiate senza alcuna autorizzazione, in assenza di spazi privati adeguati.

Il quadro emerso durante i controlli evidenzia una situazione di diffusa irregolarità. Oltre alle barche, rimossi e sequestrati sacchi di reti da pesca professionali e nasse collocate in modo abusivo. Ancora più grave la scoperta di allacci di fortuna alla rete elettrica, utilizzati per alimentare verricelli impiegati nella movimentazione delle imbarcazioni sulla spiaggia. Un sistema illecito e potenzialmente pericoloso per la pubblica incolumità.

I controlli hanno interessato anche il settore della ristorazione, con verifiche in un locale della piazzetta.

I MILITARI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO SANZIONANO UNA STRUTTURA RICETTIVA

L’azione di contrasto non si è fermata alla spiaggia. In una seconda fase dell’operazione, il Corpo Forestale ha sanzionato una struttura ricettiva della zona, un villaggio turistico affacciato sul mare, a seguito di accertamenti ambientali riguardanti lo smaltimento di scarichi e l’analisi delle acque delle piscine, a tutela della salute pubblica e dell’ecosistema.

Deferiti quattro soggetti all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva di suolo demaniale marittimo ed elevate otto sanzioni amministrative per un totale di circa 8.000 euro, per violazioni dell’ordinanza n. 32/2025 della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia e delle disposizioni del Comune di Ricadi.

Nella località “Riaci”, poi, deferiti due soggetti per occupazione abusiva di suolo demaniale ed elevate ulteriori sanzioni amministrative. Contestualmente, elevate sette sanzioni per inosservanza della stessa ordinanza, per un importo complessivo di circa 8.000 euro. Sequestrati inoltre circa 120 ombrelloni e 200 sdraio posizionati abusivamente per occupare porzioni di spiaggia libera.

L’intero impianto di verifiche è stato condotto con il supporto della Polizia Locale di Ricadi, della Stazione dei Carabinieri di Spilinga e del Corpo Forestale.

I CONTROLLI SULLA SPIAGGIA PROSEGUIRANNO NEI PROSSIMI GIORNI

Il comandante di Locamare Tropea, luogotenente NP Giuseppe Durante, ha confermato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni: «La nostra attività è sempre attiva – ha affermato – vogliamo mantenere altissimo il livello di attenzione e garantire il rispetto delle regole e della concorrenza leale».

Sono state richieste ulteriori collaborazioni tra forze dell’ordine per ampliare e rafforzare le verifiche, che nei prossimi giorni si concentreranno anche sul personale e sulla tracciabilità dei mezzi impiegati.

L’obiettivo resta chiaro: restituire a cittadini e turisti la piena fruibilità e legalità delle spiagge del Capo, in vista di una stagione estiva all’insegna del rispetto delle regole.


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