Da Vibo la campagna di sensibilizzazione contro la violenza agli operatori sanitari
La campagna contro la violenza sui sanitari è organizzata in sinergia dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e dall’Asp di Vibo Valentia
VIBO VALENTIA – “La salute è un patto, non romperlo”. È questo il messaggio che fa da sfondo a “Comunicare in Medicina”, la campagna di sensibilizzazione contro la violenza agli operatori sanitari. Iniziativa che culminerà nel congresso in programma il 3 e 4 luglio 2026 a Vibo Valentia, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato.
L’evento è organizzato in sinergia dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri e dall’Asp di Vibo Valentia, con il patrocinio del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria e della FNOMCeO, e si colloca in un momento storico cruciale.
«In una fase in cui la sanità calabrese, e vibonese in particolare, è spesso dipinta dalle cronache nazionali esclusivamente attraverso le lenti delle criticità – si legge in una nota – questo congresso vuole lanciare un segnale diametralmente opposto: una decisa presa di posizione a tutela di chi lavora quotidianamente in prima linea per la salute dei cittadini». Il cuore dell’iniziativa, oltre all’aggiornamento clinico, è il contrasto alla drammatica escalation di violenza nei pronto soccorso e nei reparti. Nel pomeriggio di giovedì 3 luglio (ore 15:50), il congresso ospiterà una tavola rotonda istituzionale di altissimo profilo che vedrà la firma di un Protocollo di intesa tra Ordine dei Medici, Asp e Forze dell’Ordine.
LE AUTORITA’ CIVILI E MILITARI INSIEME PER LA CAMPAGNA DI SESNIBILIZAZIONE A FAVORE DEI SANITARI
All’incontro prenderanno parte le massime autorità civili e sanitarie. Tra questi: il prefetto di Vibo Valentia, Anna Aurora Colosimo, il questore Rodolfo Ruperti, il commissario straordinario dell’Asp Vittorio Sestito, il direttore sanitario Aziendale Dott. Ilario Lazzaro, il Direttore Sanitario di Azienda Zero Domenico Minniti e il presidente dell’Ordine dei Medici di Vibo Valentia, Vincenzo Natale. Con loro, si confronteranno i rappresentanti di tutti gli ordini professionali sanitari, del mondo forense, del volontariato (AVO, CRI, Centri Antiviolenza) e dei Club Service del territorio
Il congresso rappresenterà un momento irrinunciabile di qualificazione professionale. La due giorni vedrà la partecipazione di personalità di spicco del panorama medico, accademico e scientifico nazionale ed europeo. Tra cui esponenti dell’Istituto Mario Negri e dell’EUSEM (Società Europea di Medicina d’Emergenza).Il fitto programma prevede cinque workshop tematici che spazieranno dagli aggiornamenti in ambito neurologico, chirurgico, materno-infantile e cardiologico, fino alla gestione delle emergenze-urgenze. Un focus particolare sarà dedicato all’integrazione tra Ospedale e Territorio, in vista dell’imminente nascita delle Case e degli Ospedali di Comunità nella provincia.
A VIBO FOCUS SULLA PROTEZIONE DELLE FRAGILITA’E DELL’ACCOGLIENZA
Particolarmente innovativa la sessione della mattina del 4 luglio, che si aprirà con il saluto del Vescovo della Diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, S.E. Mons. Attilio Nostro. A seguire, il panel sulla responsabilità professionale civile e penale si trasformerà in un vero e proprio “caso clinico” in tribunale, con medici legali che simuleranno i ruoli di accusa e difesa.
I lavori si chiuderanno nel pomeriggio affrontando il delicato tema della protezione delle fragilità e dell’accoglienza del paziente. Previsti interventi dedicati alla gestione del paziente violento e alle sfide della medicina di prossimità. «”Se aggredisci un medico, aggredisci te stesso” non è dunque solo uno slogan, ma il punto di partenza per ricostruire quell’alleanza terapeutica fondamentale tra curante e paziente, restituendo dignità e sicurezza alla professione medica in Calabria».
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