Marche

a Ponzano di Fermo la musica incontra il primo sole – Cronache Fermane

Ci sono mattine che profumano di emozioni. Emozioni che prendono forma, luce che lentamente conquista il cielo, musica che si intreccia con il silenzio e con la bellezza di un luogo capace di raccontare secoli di storia.
È accaduto ieri mattina a Ponzano di Fermo, dove l’alba è diventata uno spettacolo da vivere con il cuore, in occasione della prima edizione di “Alba al Castello”, un appuntamento che ha saputo trasformare l’inizio di un nuovo giorno in un’esperienza artistica e profondamente emozionante.
Nella suggestiva cornice del castello, mentre il cielo cominciava a tingersi delle prime sfumature del mattino, trecento spettatori, arrivati anche da fuori provincia, hanno scelto di alzarsi presto per lasciarsi conquistare da una magia difficile da raccontare a parole.
A scandire quel momento sospeso tra notte e giorno sono state le note del violino di Valentino Alessandrini e del pianoforte di Samuele Giacomozzi, accompagnate dalla grazia della danza di Francesca Santoni. Un incontro tra musica, movimento e paesaggio che ha regalato al pubblico un’alba fuori dall’ordinario.
Il repertorio ha attraversato emozioni e generazioni: dalle indimenticabili melodie di Ennio Morricone alle canzoni de Il Volo, passando per la poesia musicale di Gino Paoli e arrivando alle sonorità contemporanee di Olly. Brani diversi tra loro, ma accomunati dalla capacità di parlare direttamente al cuore.
E poi è arrivato il momento più atteso. Alle prime luci del giorno, il sole è comparso all’orizzonte, regalando dalla sommità del castello una vista unica. Le antiche mura, immerse in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo, sembravano custodire quell’istante da secoli. Il Medioevo, la musica e la luce del nuovo giorno si sono incontrati in un’unica, meravigliosa scena.


Un successo che è andato ben oltre le aspettative della prima edizione e che ha emozionato profondamente anche gli organizzatori.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Diego Mandolesi e da tutta l’Amministrazione, mentre l’assessora agli eventi Eleonora Perticari ha affidato alle parole tutta l’emozione di una mattina speciale: «In sede di preparazione dell’evento, avevamo due certezze: che il sole sarebbe sorto alle 6.20 e che la musica degli artisti ci avrebbe fatto emozionare. Avevamo sistemato 100 sedie qui al castello. Essendo la prima edizione dell’evento ci saremmo ritenuti soddisfatti. Aver triplicato le presenze previste ha aggiunto un altro elemento di emozione».
Forse, però, il vero successo di “Alba al Castello” è stato proprio questo: aver invitato le persone a fermarsi per un momento, prima che la giornata cominciasse davvero. A guardare il cielo. Ad ascoltare una melodia. A condividere il silenzio dell’alba e, subito dopo, la meraviglia di un sole che nasce.
In un’epoca in cui tutto corre veloce, Ponzano di Fermo ha scelto di regalare al proprio pubblico qualcosa di prezioso: il tempo per emozionarsi.
E quella prima alba, accompagnata dalla musica e custodita dalle antiche pietre del castello, sembra già avere lasciato un desiderio nell’aria. Tornare nel 2027. Perché quando un’alba riesce a trasformarsi in un ricordo così bello, viene naturale aspettare con impazienza il prossimo sorgere del sole.


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