A Misano errore mio, ma la velocità c’era

Voltare pagina, senza cancellare la lezione. Marco Bezzecchi si presenta alla vigilia del Gran Premio d’Austria, 15esimo round del Motomondiale, con le idee chiare e l’atteggiamento di chi vuole trasformare un momento amaro in nuova energia. Il fine settimana di Misano ha lasciato un retrogusto agrodolce al pilota dell’Aprilia: da un lato l’amarezza per la scivolata e un gap da ricucire di 33 punti da Marc Marquez e Jorge Martin, dall’altro la consapevolezza di aver espresso un potenziale di altissimo livello.
“Misano è stata dolorosa, ma nel complesso è stato un buon weekend – afferma il viserbese -. La velocità c’era, la costanza pure”. La dinamica dello stop forzato sulla pista di casa è stata oggetto di un’attenta analisi insieme ai tecnici della casa di Noale nei giorni successivi alla gara. “Non bisogna dimenticarla, bisogna prendere il positivo e capire anche come mai sono caduto – chiarisce -. Abbiamo analizzato la caduta in ogni dettaglio e ho riguardato i dati. Purtroppo ho capito cosa ho sbagliato, è stato un mio piccolo errore. Ma ci sono state tante cose buone e l’approccio non cambia”.
A Spielberg si riparte da zero, su un tracciato spettacolare e impegnativo come il Red Bull Ring, storicamente considerato un feudo favorevole alle Ducati. Un dato statistico che non spaventa affatto il portacolori dell’Aprilia: “I precedenti favorevoli alla Ducati non mi preoccupano più di tanto. Io cerco di fare il mio, dare il massimo e lavorare bene con la squadra. Vedremo come saremo messi solo nel corso del weekend. È una pista che mi piace e su cui in passato sono stato veloce, ma questo sport cambia ogni anno, per cui adesso non ho particolari aspettative”.
Oltre alla gestione tecnica della moto, il pilota continua a fare i conti con qualche strascico fisico, legato alle sollecitazioni delle ultime uscite. “Il mio ginocchio è sempre la cosa che mi dà un po’ di fastidio – ha ammesso Bezzecchi -. Migliora giorno dopo giorno, ma ancora non è al 100%. Devo fare il meglio con ciò che ho e cercare di tenere tutto sotto controllo”.
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