Abruzzo

a Lanciano insorge il Wwf


L’associazione Wwf Zona Frentana si è schierata contro la decisione dell’amministrazione comunale di Lanciano di abbattere un pioppio in via Barrella, proprio davanti all’istituto superiore De Giorgio. L’imponente albero, il più alto della zona, è stato capitozzato e verrà molto probabilmente abbattuto sabato 16 maggio, dopo che i forti venti dei giorni scorsi ne hanno spezzato un ramo che è caduto sul marciapiede davanti alla scuola. A seguito della perizia svolta da un agronomo chiamato dal Comune, infatti, per il pioppo sembra inevitabile l’abbattimento. L’area attorno all’albero, intanto, è stata transennata.

“In ambito pubblico ci sono decisioni che vengono ben ponderate e a volte richiedono un tempo infinito per essere prese, quando si tratta di tagliare un albero si risolve tutto in pochissimo tempo – è l’amara considerazione del Wwf – Forse aveva delle branche malate ma non tutte lo erano come si vede dai rami tagliati. Sicuramente era l’unico polmone verde e oasi di frescura davanti al De Giorgio, sotto cui ripararsi nel caldi mesi primaverili ed estivi”.

L’associazione Wwf Zona Frentana fa sapere di aver richiesto copia della documentazione al Comune per capire se le procedure amministrative siano state rispettate. “Ci chiediamo quanto sia stata approfondita la perizia, svolta in così poco tempo, e se non ci fossero alternative valide – dichiara l’associazione – Ricordiamo che per il Regolamento del verde approvato dal Comune l’abbattimento deve essere l’ultima scelta. Inoltre vorremmo sapere se sia stata verificata preventivamente la presenza di nidi, e quindi di pulli, dato che in questa stagione le potature sono vietate per questo motivo. Aldilà del caso specifico – evidenzia il Wwf – risulta evidente una carente sensibilità dell’amministrazione comunale di Lanciano verso la tutela del patrimonio naturale urbano: ci troviano di fronte al paradosso di un Comune che ha redatto un Regolamento del verde per poi rivelarsi, nei fatti, il primo soggetto a disattenderne sistematicamente le prescrizioni”.


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