a Faenza nascono laboratori creativi tra argilla, pittura e natura

Trasformare il salotto di casa in un piccolo atelier, dove i bambini possono modellare l’argilla, sperimentare con i colori e dare forma alla propria immaginazione. È l’idea alla base di Artatà, il nuovo progetto ideato da Distretto A Aps e curato dall’artista Monika Gricko, che porta laboratori creativi direttamente nelle abitazioni delle famiglie.
L’iniziativa nasce a Faenza e propone un modo diverso di avvicinare i più piccoli all’arte, senza dover raggiungere musei o aule attrezzate. Materiali, strumenti e attività vengono portati a domicilio, adattando le esperienze agli spazi disponibili e all’età dei partecipanti.
L’obiettivo non è insegnare a riprodurre disegni o personaggi già conosciuti, ma incoraggiare i bambini a osservare la realtà, sperimentare tecniche differenti e realizzare opere personali, sviluppando manualità e fiducia nelle proprie capacità.
Cinque laboratori tra ceramica e fantasia
Il progetto prevede cinque percorsi creativi, con un’attenzione particolare all’argilla, materiale simbolo della tradizione faentina.
Con “Mani nell’argilla” i bambini potranno realizzare piccole sculture, animali e oggetti tridimensionali, sperimentando impronte e incisioni. Le opere potranno anche essere cotte in un forno ceramico, previo accordo. “Natura impressa” utilizza invece foglie, fiori, semi e cortecce per creare composizioni e rilievi sull’argilla.
Spazio a colori e collage con “Mosaico fantastico”, mentre “Animali e altre creature” invita a modellare figure reali o immaginarie. Infine, “Colori in libertà” propone attività di pittura con tempere, pastelli, pennelli, spugne e materiali naturali.
Gli incontri si svolgono in gruppi di massimo tre bambini, per consentire un accompagnamento personalizzato e rispettare i tempi di ciascuno.
Dalle feste di compleanno agli incontri tra generazioni
Artatà può essere organizzato anche in occasione di compleanni, incontri tra famiglie, eventi culturali e iniziative promosse dalle associazioni del territorio. A guidare i laboratori è Monika Gricko, artista e scultrice laureata all’Accademia di Belle Arti di Varsavia, con esperienze espositive in Italia e all’estero e un percorso nell’insegnamento delle arti figurative, anche alla Scuola Angelo Pescarini di Faenza.
Il progetto si inserisce nelle attività di Distretto A Aps, impegnata nella promozione culturale e nella partecipazione attraverso l’arte. L’associazione sta inoltre lavorando a nuove proposte rivolte agli anziani e a laboratori intergenerazionali, per creare occasioni di incontro e scambio tra persone di età diverse.
L’idea è rendere la pratica artistica sempre più accessibile, valorizzando non soltanto le opere realizzate, ma soprattutto la curiosità, la sperimentazione e il piacere di creare.
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