All’Università di Genova i contenitori per la raccolta di occhiali usati: il progetto del Lions Club

Genova. Dal mese di ottobre presso le sedi genovesi dell’Università di Genova sono collocati appositi contenitori per la raccolta degli occhiali usati, messi a disposizione dai Lions Club di Genova, che provvederanno alla raccolta ed all’invio al Centro italiano Lions per la vista e la raccolta degli occhiali usati di Chivasso, attivo dal 2003.
Il lancio dell’iniziativa, che sarà protratta in ogni anno accademico, avviene in occasione della Settimana internazionale della vista, dall’ 8 al 18 ottobre 2026 e darà la possibilità a docenti, personale, comunità studentesca e ospiti di compiere un gesto di grande generosità, che consentirà a persone in difficoltà economica, in particolare bambini ed anziani di ottenere gratuitamente occhiali per studiare o semplicemente leggere e muoversi in sicurezza.
Il Centro di Chivasso, voluto e sostenuto dai Lions italiani, ha gestito in questi anni oltre 4,5 milioni di paia di occhiali, raccolti e rigenerati per un nuovo utilizzo. Oggi il servizio comprende anche i progetti l’occhiale sociale, con kit di occhiali rigenerati messi a disposizione di Rsa e istituti penitenziari che, insieme al Progetto Italia consentono di realizzare gratuitamente occhiali nuovi e personalizzati per persone in condizione di difficoltà.
I numeri dell’anno sociale 2025-2026 fotografano la dimensione del servizio: circa 90mila occhiali da vista sono stati destinati a Rsa, istituti penitenziari e realtà estere. A questi si aggiungono 30.600 montature avviate alla lavorazione per essere rimesse in uso, 8.000 lenti e 407 occhiali personalizzati, per un totale di 130mila dispositivi ottici tra occhiali e lenti. Per il nuovo anno sociale, l’obiettivo del Centro è di arrivare a 200mila occhiali recuperati entro giugno 2027.
“Portare la nostra storica campagna di raccolta occhiali usati negli Atenei significa gettare un ponte tra la solidarietà globale e le straordinarie energie dei giovani e di chi costruisce il loro futuro divulgando la conoscenza – ha sottolineato la governatrice del distretto Lions Claudia Balduzzi -. Ogni paio di occhiali dimenticato in un cassetto è una finestra sul mondo negata a qualcuno, vicino o lontano, che ne potrebbe giovare. La raccolta estesa alle Università risponde a una duplice missione strategica: da un lato si educano le nuove generazioni alla cultura del riuso e della sostenibilità ambientale, dall’altro si amplifica il ruolo degli Atenei quali sedi di affermazione dei principi di responsabilità sociale”.
“La raccolta degli occhiali usati è un gesto semplice che unisce attenzione all’ambiente e solidarietà: dare loro una seconda vita permette di ridurre gli sprechi e aiutare chi ha difficoltà ad acquistarli – dichiara la professoressa Adriana Del Borghi, prorettrice alla Sostenibilità dell’Università di Genova -. Siamo lieti di collaborare con i Lions a questa iniziativa e di coinvolgere la comunità universitaria in un’azione concreta, coerente con le politiche di sostenibilità dell’Ateneo, che coniugano l’uso responsabile delle risorse con l’attenzione alle persone”.