Emilia Romagna

podio di furbizia e primo match point mondiale ad Austin


Sudato fradicio, ma con il sorriso travolgente di chi sa di aver compiuto un’altra grande impresa. Sul traguardo del Gran Premio di Singapore, Andrea Kimi Antonelli festeggia un podio conquistato con talento, maturità e straordinaria furbizia al volante della sua Mercedes. Ma è soltanto nell’intervista post-gara di Jenson Button che il pilota bolognese esplode in tutta la sua genuina incredulità di fronte alla prospettiva iridata.

Alla domanda se sia consapevole che nella prossima tappa di Austin potrebbe già laurearsi campione del mondo, Kimi risponde sgranando gli occhi: “Davvero? Non preoccupiamoci, cerchiamo di fare il miglior weekend possibile per completare l’opera”. Un atteggiamento piedi per terra che riflette la concentrazione di un predestinato, consapevole però della durezza della prova appena affrontata: “È stata una gara dura, ma sono molto contento. È stato bello sfruttare la lotta tra Norris e Hamilton e prendere il podio”.

Ed è stato proprio al 55° dei 62 giri previsti che Antonelli ha dipinto il suo capolavoro tattico. Da attento osservatore, il bolognese ha studiato da vicino il duello infuocato tra Lewis Hamilton (in forte difficoltà con le gomme soft ormai usurate) e Lando Norris, arrembante alle sue spalle con mescole medie più fresche. Nel rettilineo in fondo al traguardo, la staccata al limite di Hamilton ha portato sia la Ferrari del britannico sia la McLaren di Norris ad andare lunghe fuori traiettoria. Con una prontezza di riflessi felina, Antonelli si è infilato nell’unico varco disponibile, “bevendosi” prima la monoposto di Woking e subito dopo quella di Maranello. 

Una manovra da applausi che porta una dote pesantissima in classifica: complice il solo nono posto del compagno di squadra George Russell, Antonelli vola a +102 punti di vantaggio, garantendosi il primo match point iridato per la gara di Austin, in programma tra due domeniche, il 25 ottobre. 

Per laurearsi campione del mondo già in Texas, Kimi dovrà vincere il Gran Premio sperando che Russell non vada oltre il nono posto. Ma sullo sfondo resta un’ulteriore variabile legata al calendario: qualora le tappe di Qatar e Abu Dhabi dovessero essere cancellate a causa dell’evoluzione degli eventi in Medio Oriente e rimpiazzate da un unico appuntamento a Imola — riducendo così le gare rimaste —, ad Antonelli basterebbe semplicemente giungere davanti a Russell o non perdere più di due punti dal compagno. Una decisione finale sulla conformazione definitiva del calendario resta chiaramente sospesa in attesa degli sviluppi internazionali.

Per la cronaca, la vittoria nella notte di Singapore è andata a Max Verstappen, che ha preceduto sul traguardo la Ferrari di Charles Leclerc. Alle spalle di Antonelli si è piazzato Oscar Piastri, quarto, mentre Liam Lawson ha chiuso settimo davanti a Nico Hülkenberg. A completare la zona punti, Isack Hadjar in decima posizione. Ma la copertina del weekend è tutta per il giovane talento emiliano, ormai a un passo dal tetto del mondo.


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