Puglia

‘A more Bari’, tre itinerari gratuiti per scoprire i quartieri meno noti

Ampliare la geografia turistica della città, portando l’attenzione su quartieri normalmente esclusi dagli itinerari classici alla scoperta di Bari. È questo l’obiettivo di A More Bari, il nuovo progetto, promosso dall’assessorato allo Sviluppo Locale e alla Blue Economy in collaborazione con Martulli Viaggi e con il supporto dell’Infopoint turistico comunale, che propone tre itinerari esperienziali gratuiti a Ceglie del Campo, San Paolo e San Girolamo, alla scoperta di realtà sociali, educative, culturali, produttive e innovative che ogni giorno contribuiscono a costruire nuove forme di comunità.

Un nuovo modo di guardare Bari, dunque, che non si limita ai luoghi più conosciuti e ai percorsi turistici consolidati, ma sceglie di allargare il racconto della città ai suoi quartieri meno noti e alle persone che li abitano e li trasformano quotidianamente.

L’obiettivo non è proporre le periferie come territori da “scoprire”, ma raccontarle come luoghi vivi, con una propria identità e un patrimonio di esperienze, competenze e relazioni. Territori nei quali associazioni, imprese, scuole, fondazioni, realtà culturali e produttive stanno già generando cultura, innovazione, partecipazione e nuove visioni di comunità.

IL PROGETTO

Finanziato con i proventi dell’imposta di soggiorno, A More Bari propone tre esperienze differenti, costruite intorno alle caratteristiche e alle vocazioni dei territori individuati. Ogni itinerario, della durata complessiva di circa 3-4 ore, combina momenti di visita e conoscenza del quartiere con incontri, attività performative, laboratoriali o artistiche e una degustazione di prodotti tipici.

I partecipanti non saranno quindi semplici visitatori, ma saranno accompagnati a incontrare le realtà che animano i territori, ascoltarne le storie, conoscerne il lavoro e sperimentare direttamente alcune delle attività che caratterizzano i quartieri. I gruppi, composti da un massimo di 50 partecipanti, permetteranno di mantenere una dimensione raccolta e favorire l’interazione con gli operatori e le comunità coinvolte.

I TRE ITINERARI

· SAN GIROLAMO

Il mare che unisce: sport, memoria e comunità

11 ottobre | 18 ottobre| 25 ottobre

Il primo itinerario si sviluppa lungo la costa di San Girolamo, assumendo il mare come filo conduttore di un racconto che mette insieme rigenerazione urbana, sport, memoria, intercultura e nuove forme di socialità. Il percorso attraversa alcuni luoghi emblematici della relazione tra Bari e l’Adriatico, dal Museo della Radio e dal Faro San Cataldo, al Largo Memoriale Vlora, fino al nuovo waterfront.

Particolare rilievo sarà dato al racconto dello spazio dedicato alla memoria dell’arrivo della nave Vlora, l’8 agosto 1991: una vicenda entrata a far parte della memoria collettiva della città e capace ancora oggi di richiamare i temi dell’accoglienza, delle migrazioni e dell’incontro tra popoli. La visita al Museo della Radio e al Faro San Cataldo permetterà inoltre di approfondire la storia delle comunicazioni, della tecnologia e dell’informazione, offrendo uno sguardo originale sull’evoluzione dei mezzi di comunicazione nel Novecento.

L’esperienza proseguirà sul waterfront attraverso un’attività in mare realizzata in collaborazione con la Scuola Surf Bari, per sperimentare in maniera diretta il rapporto tra città, costa e sport. Tra le esperienze proposte è prevista anche SUP Adventure – “L’Isola che non c’è”, un’attività di esplorazione in acqua che unisce gioco e scoperta.

Il percorso prevede: visita al Museo della Radio e al Faro San Cataldo; sosta al Largo Memoriale Vlora; percorso lungo il waterfront; attività con la Scuola Surf Bari; degustazione conclusiva.

SAN PAOLO

· Murales, giovani e cittadinanza attiva

1 novembre | 15 novembre | 29 novembre

Al San Paolo il punto di partenza è l’arte urbana, diventata negli anni uno degli strumenti attraverso cui il quartiere ha raccontato e riscritto la propria identità.

I murales saranno il filo conduttore di un percorso che intreccia creatività, rigenerazione urbana e partecipazione, attraverso il racconto delle opere e delle storie che le accompagnano. A guidare i partecipanti saranno esperti del settore, affiancati dal gruppo scout di quartiere Bari 10, nel ruolo di guide di comunità.

Il percorso sarà arricchito dalla presentazione del catalogo dedicato ai murales del San Paolo, realizzato dall’associazione Cellule Creative e dalla Galleria Misia Arte, insieme al Municipio 3: un’occasione per approfondire il ruolo dell’arte urbana come strumento di rigenerazione, partecipazione e costruzione dell’identità contemporanea del quartiere.

Un’attività laboratoriale o performativa trasformerà inoltre la visita in un’esperienza di partecipazione diretta. Il San Paolo sarà così raccontato attraverso i suoi giovani, le sue espressioni artistiche e le esperienze di cittadinanza attiva che ne accompagnano la trasformazione.

Il percorso prevede: accoglienza e introduzione; visita ai murales; incontro con le realtà che hanno contribuito alla loro realizzazione e valorizzazione; attività performativa o laboratoriale; degustazione conclusiva.

· CEGLIE DEL CAMPO

Comunità e sapori della Bari più antica

8 novembre | 22 novembre | 13 dicembre

A Ceglie del Campo il percorso parte dalla memoria storica e identitaria di uno dei nuclei più antichi della città, con il suo castello, le cui fondamenta risalgono all’età romana, per arrivare alle realtà che ancora oggi ne mantengono viva la cultura materiale.

Il patrimonio storico e archeologico sarà raccontato insieme al tessuto economico, artigianale e produttivo del quartiere: dai presìdi culturali ai forni storici, dalle attività agricole alle produzioni legate alla terra e alla tradizione alimentare.

La collaborazione con l’associazione culturale Kailìa consentirà di approfondire la storia e l’identità di Ceglie, mentre l’incontro con produttori e operatori locali offrirà l’occasione per conoscere esperienze di economia di prossimità e di trasmissione dei saperi.

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto tra il quartiere e la campagna periurbana, alle produzioni agricole, tra tutte quella della mandorla, e alla cultura del forno, elementi che restituiscono un’immagine di Ceglie profondamente legata alla propria cultura materiale.

Attraverso racconti, incontri, attività e degustazioni, il territorio di Ceglie sarà così restituito come un luogo vivo e produttivo, nel quale memoria e innovazione convivono e continuano a definire una precisa identità di comunità.

Il percorso prevede: visita guidata nel centro storico; incontro con realtà produttive locali; attività o dimostrazioni legate ai prodotti e ai saperi del territorio; degustazione conclusiva.

OLTRE GLI ITINERARI: UN PATRIMONIO CHE RESTA

A More Bari non si conclude con la realizzazione dei tre itinerari. Il progetto intende infatti lasciare ai quartieri e alla città un patrimonio condiviso di relazioni, contenuti e strumenti di valorizzazione, rafforzando la rete tra le realtà incontrate e creando nuove occasioni di conoscenza.

La restituzione pubblica dell’esperienza sarà affidata a un video-documentario finale, che raccoglierà immagini, testimonianze e racconti dei tre territori: un archivio audiovisivo del progetto e, allo stesso tempo, uno strumento di promozione della Bari meno conosciuta. Una città fatta non soltanto di monumenti e luoghi iconici, ma anche di comunità, saperi, attività, storie e persone.

A More Bari vuole partire da qui: dai luoghi che normalmente restano fuori dalle mappe turistiche, per costruire un racconto più ampio e plurale della città.

La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria.

Per info e prenotazioni:

+39 3315452520

infopointuristicobari@gmail.com

Le prenotazioni potranno essere effettuate anche scansionando il QR code disponibile ai materiali promozionali del progetto oppure attraverso i social dell’Infopoint turistico di Bari (ogni post sarà accompagnato dal relativo link di prenotazione).




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