Rogo di Crans-Montana: la titolare del locale chiede il risarcimento
Ha avviato una pratica assicurativa con la propria compagnia assicurativa per infortunio e incapacità lavorativa conseguente all’incendio Jessica Moretti, titolare insieme al marito Jacques del locale Le Constellation a Crans-Montana. La richiesta non riguarda un risarcimento danni avanzato nei confronti delle vittime, bensì una prestazione legata ai problemi di salute e alla conseguente perdita di guadagno sostenuti dalla donna dopo il drammatico evento.
Sulla questione è intervenuta la Procura del Cantone Vallese, interpellata nell’ottobre 2026 dalla stessa assicurazione per verificare la fattibilità del versamento, considerato il blocco giudiziario che grava sui conti della donna. La magistratura elvetica ha concesso il proprio nulla osta procedurale, precisando tuttavia che l’autorizzazione non equivale ad alcun riconoscimento definitivo dell’indennizzo, che dovrà essere valutato in base alle norme di settore, né tantomeno a un proscioglimento dalle accuse.
La posizione dei coniugi Moretti rimane infatti pienamente al vaglio della magistratura nell’ambito dell’indagine penale sulla strage avvenuta la notte del primo gennaio 2026, quando il rogo all’interno della struttura provocò 41 morti e 115 feriti. Gli accertamenti degli investigatori proseguono per fare luce sulle cause della rapida propagazione delle fiamme, il rispetto dei requisiti di sicurezza, le modalità di evacuazione e le eventuali responsabilità individuali nella gestione e nei controlli del locale.
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