Genova si ferma per l’ultimo saluto a Ignazio Venzano, storico preside del Deledda
Genova. Sestri Ponente si stringe intorno ai famigliari del professor Ignazio Venzano, storico preside del liceo linguistico internazionale Grazia Deledda di Genova, scomparso improvvisamente il 28 settembre scorso all’età di 77 anni: nella basilica di Nostra Signora Assunta di Sestri Ponente si sono celebrati stamani i funerali dell’intellettuale genovese, membro attivo dell’Alpim, l’Associazione Ligure per i Minori, l’ente del terzo settore presieduto dall’ex manager pubblico e fondatore di Esaote Carlo Castellano, presente alle esequie.
Dal pulpito, il parroco don Stefano Moretti, ha ricordato la figura privata e pubblica di Ignazio Venzano: “Ignazio – ha detto il sacerdote – prima di tutto porterà dinnanzi a Dio l’amore che ha avuto per la sua famiglia, per le persone che ha conosciuto, per gli amici che ha incontrato, e per gli studenti, che sono passati nella sua vita, per i quali ha contribuito a costruire un futuro nuovo, per i quali ha speso energie, e che a volte ha anche dovuto educare in modo fermo. Ma lo ringrazieranno per questo, proprio perché si sono sentiti amati da una persona che ha donato la sua vita a loro, che ha dato loro possibilità nuove”. E ha aggiunto: “Tra le molte cariche ricoperte, Ignazio fu impegnato per Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana, ndr) che raggruppa i giovani universitari. Fondò e diresse la rivista Cristiani a Genova. Egli ebbe una relazione con Dio”.
Al termine della cerimonia, Carla Valaperta, vice presidente di Alpim, ha voluto salutare l’amico e collega: “Ci sono persone speciali che lasciano un vuoto molto profondo: Ignazio Venzano senz’altro è una di queste – ha detto -. Noi dell’Alpim vogliamo ringraziarlo, per la sua disponibilità, gentilezza, competenza. Vogliamo ringraziarlo per tutti quei ragazzi che ha aiutato a crescere e prepararsi alla vita”.

A margine della celebrazione, il presidente di Alpim e noto ex manager genovese, Carlo Castellano, ha ricordato le ultime ore trascorse con Ignazio Venzano: “Ci siamo visti due giorni prima che lui mancasse perché mi aveva accompagnato ad un incontro all’Istituto italiano di tecnologia, in cui abbiamo discusso cosa fare insieme per il costituendo liceo tecnologico sperimentale della Valpolcevera – ha detto Castellano – Abbiamo parlato a lungo e poi abbiamo trovato un accordo. Infatti questo liceo andrà avanti. Insieme con lui abbiamo definito un progetto. Avremmo dovuto vederci proprio oggi, ma poi ieri, il figlio mi ha chiamato da Strasburgo per darmi la terribile notizia. Era in piena attività, e con un contributo straordinario che lui portava avanti. Noi continueremo a lavorare nel suo ricordo e perché ci sia una speranza forte per i giovani a Genova. Questo era il pensiero di Ignazio e io lo trasmetterò in questo modo”.
Al termine della cerimonia, personale di A.Se.F. del Comune di Genova, a cui sono state affidate le esequie, ha trasportato il feretro al cimitero di Staglieno dove sarà effettuata la cremazione.




