Basilicata

Rende, eletta la Garante per la disabilità

Il Consiglio comunale di Rende ha eletto Elisabetta Merenda Garante per la disabilità, rinviato il punto all’ordine del giorno sulla Rende Servizi


COSENZA – A distanza di appena quattro giorni dall’ultima assise è tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Rende. Rinviato l’atteso punto all’ordine del giorno riguardante la Rende Servizi con la definizione degli obiettivi specifici, annuali e pluriennali, il complesso delle spese di funzionamento e di personale e l’approvazione dei parametri di efficientamento – perimetro dei costi operativi. il rinvio è avvenuto sui richiesta dei nuovi vertici della municipalizzata. In prima battuta il civico consesso, presieduto da Francesco Adamo, ha approvato il riconoscimento di legittimità e ripiano del debito fuori bilancio dell’importo di 5.999,13 euro dopo una breve relazione dell’assessore al Bilancio Federico Jorio.

L’ELEZIONE DEL GARANTE PER LA DISABILITA’

Il Consiglio comunale è poi passato all’elezione del Garante per la disabilità. Prima della votazione, avvenuta a scrutinio segreto, è intervuta l’assessora al ramo Daniela Ielasi. Un piccolo coup de theatre quando alla prima votazione sono risultati dodici per voti Elisabetta Merenda quattro voti per Teresa Colonna, due voti per Daniela Celestino e un voto per Marco Belmonte.  Essendo necessaria il voto favorevole per uno dei canddiati della maggioranza dei componenti  del Consiglio l’elezione non è stata proclamata (sarebbero stati necessari 13 voti). E’ seguita quindi una sospensione dei lavori in cui si è deciso di procedere  a una seconda votazione. Questa volta Elisabetta Merenda ha incassato 14 voti mentre Teresa Colonna ha confermato quattro preferenze e Daniela Celestino si è fermata a un voto. A Elisabetta Merenda gli auguri di buon lavoro da parte del civico consesso.

Spazio poi all’approvazione del progetto relativo alla Sanatoria di un fabbricato per civile abitazione, in area regolamentata dal Piano Attuativo Unitario dell’Unità Urbanistica RC1 S. Chiara – Extra Quadrante 21,  del progetto relativo alla Sanatoria per difformità eseguite su un fabbricato per civile abitazione, in area regolamentata dal Piano Attuativo Unitario dell’Unità Urbanistica RC1 Santa Chiara – Extra Quadrante 12, del progetto relativo alla realizzazione cli una villetta unifamiliare per civile abitazione in località Gliannuzzi, in area regolamentata dal Piano Attuativo Unitario dell’Unità Urbanistica RC6 Gliannuzzi.

PRINCIPE RASSICURA SUL PSC

Sui tre punti, approvati con il voto compatto della maggioranza e l’astensione della minoranza, ha relazionato il vicesindaco Fabio Liparoti. Sull’ultimo punto e sulle tempistiche d’attuazione dei Piano strutturale comunale e contestualmente del Piano attuativo unitario, ha chiesto delucidazioni il consigliere Giovanni Bilotti. Chiarimenti forniti dallo stesso Liparoti e dal sindaco Sandro Principe. Quest’ultimo ha rassicurato sull’iter del Psc e dei Pau  precisando che si sta lavorando a ritmo serrato con la Regione con il fine di evitare «gli errori compiuti dalla precedenti amministrazione comunale e già  censurate dai commissari prefettizi».

L’assise ha poi approvato l’aggiornamento del Catasto comunale delle aree percorse dal fuoco. La consigliera di minoranza Rossella Gallo, esprimendo voto favorevole, ha però incalzato l’amministrazione comunale sul fronte della prevenzione. Rinviata infine la risposta all’interrogazione proposta dal consigliere Giovanni Bilotti avente ad oggetto “Richiesta urgente cli chiarimenti in Consiglio comunale sugli interventi di potatura del patrimonio arboreo e sul coinvolgimento del Garante del verde”.


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