Veneto

Ris sarebbero sospettati di aver occultato prove sull’innocenza di Stasi

I magistrati di Pavia hanno chiuso una nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi che, oltre all’atto di accusa nei confronti di Andrea Sempio, contesterebbe ai carabinieri del Ris di aver occultato riscontri favorevoli all’innocenza di Alberto Stasi.

I nostri articoli saranno sempre gratuiti se abbiamo il vostro sostegno.


Se credi nell’informazione libera di Venezia, puoi sostenerla con il tuo 5×1000.

CF: 94073040274


Scopri come fare

Secondo quanto emerso dall’esame dei fascicoli, condotto nell’arco di 18 mesi, la ricostruzione dei magistrati si basa anche su elementi materiali: i pedali della bicicletta di Alberto Stasi, l’impronta indicata come «33» e una traccia definita a pallini lasciata dalla scarpa dell’assassino sono tra gli elementi citati nel fascicolo.

I pm sostengono che i Ris, già nel 2007, avrebbero avuto dati indicanti l’innocenza di Stasi ma non avrebbero reso noti i risultati delle analisi, neppure al pubblico ministero. Questa circostanza è indicata come il punto di partenza che, secondo i magistrati, porta a riscrivere la storia giudiziaria del caso Garlasco.

La notizia è stata resa nota da Giuseppe La Venia (Tg1) che ha riferito le conclusioni maturate al termine della rilettura dei vecchi atti e delle indagini integrate dalla nuova inchiesta.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »