Ambiente

Indicazioni Geografiche: cresce il presidio Csqa sulle filiere agroalimentari italiane – Prodotti Tipici

– Cappero di Pantelleria Igp, Riso Nano Vialone Veronese Igp, Riso del Delta del Po Igp e Sale Marino di Trapani Igp entrano nel sistema dei controlli Csqa, organismo italiano di certificazione, ispezione e formazione a livello nazionale nel settore agroalimentare. I nuovi ingressi arrivano con i decreti di autorizzazione del 15 settembre 2026 del ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

“L’acquisizione di queste nuove Indicazioni Geografiche rappresenta – dichiara Maria Chiara Ferrarese, direttrice Generale e Ad di Csqa – un’importante conferma della fiducia riposta nelle competenze e nell’esperienza maturate da Csqa nel settore delle produzioni di qualità”.

“Ogni Indicazione Geografica custodisce – aggiunge – un patrimonio fatto di conoscenze, tradizioni, imprese e comunità che si riconoscono in un determinato territorio. Il nostro compito è garantire, attraverso attività di controllo indipendenti e rigorose, la credibilità di questo legame, contribuendo alla tutela di un patrimonio che rappresenta una componente fondamentale dell’identità agroalimentare italiana. Accompagnare queste filiere significa sostenere la valorizzazione delle produzioni e dei territori da cui traggono origine, nel rispetto dei principi di trasparenza, competenza e imparzialità che guidano da sempre l’operato di Csqa”.
   

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