Toscana

“Un diritto, non più un privilegio”. La Regione Toscana approva la legge sul social freezing


“In Toscana il social freezing non sarà più un privilegio, ma una possibilità accessibile a più donne”. Con queste parole il presidente della Regione Eugenio Giani ha annunciato, nella giornata di mercoledì 23 settembre, l’approvazione della legge in consiglio regionale sul social freezing, un finanziamento per sostenere l’accesso alla crioconservazione degli ovociti e offrire alle donne uno strumento in più per preservare la propria fertilità.

Il voto e i dettagli della norma

La proposta di legge, promossa dagli esponenti del Pd e sostenuta dai gruppi di maggioranza, ha ricevuto 22 voti a favore su 41 consiglieri. Come riporta FirenzeToday, è stato compatto il no di Fdi e Forza Italia, seppure con qualche assenza fra i banchi del partito della premier. Non si è presentato invece alla seduta il consigliere Massimiliano Simoni di Futuro Nazionale. Nel centrosinistra fa rumore l’astensione critica della presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi (Italia viva – Casa riformista). Ha scelto il non voto finale la consigliera del M5S Irene Galletti, mentre fra gli assenti figura un altro ‘riformista’, Vittorio Salotti.

Nello specifico si parla di un contributo fino a 3mila euro per ciascuna donna, fra i 25 e i 39 anni, con un reddito Isee massimo di 30mila euro per il congelamento e la conservazione degli ovociti. Impegno di spesa finanziato con 50mila euro nel 2026 e 250mila euro all’anno previsti sia per il 2027 che per il 2028.

“La proposta nasce proprio con l’obiettivo – ha spiegato Giani – di tutelare chi, per condizioni personali, lavorative, economiche o sociali, non è nelle condizioni di affrontare la maternità nel periodo di maggiore fertilità biologica. Parliamo di una scelta profondamente legata alla libertà. Perché dietro la decisione di diventare madre ci sono desideri e progetti, ma anche il lavoro, la casa, la stabilità economica e le condizioni concrete della vita”.

Sul tema la Toscana già nel marzo 2019 con una delibera di giunta aveva introdotto linee di indirizzo e misure regionali in materia di preservazione della fertilità e prevenzione dell’infertilità (fece lo stesso all’epoca il Trentino Alto-Adige). Ora è diventata la seconda regione in Italia a introdurre una legge che garantisce un contributo economico per il social freezing. Pioniera in materia era stata la Regione Puglia alla fine del 2024.

I centri pubblici e privati convenzionati

Sul territorio regionale sono in totale nove i centri di Procreazione medicalmente assistita (Pma) che potranno effettuare il congelamento degli ovociti, divisi tra pubblici (4) e quelli privati convenzionati (5). Partendo dai primi, la sede d’eccellenza regionale si trova proprio nell’Aretino in quel di Cortona all’ospedale Santa Margherita della Fratta, poi abbiamo Siena, Careggi (Firenze) e in Versilia a Lido di Camaiore (Lucca). Riguardo i privati, tre centri Pma si trovano a Firenze e sono il Centro Demetra, il Centro Futura e il Centro Florence. Gli altri due sono il Centro Pma di Chianciano Terme e Agi Medica, situati entrambi nel Senese.

Le opzioni sul tavolo

“I tipi di Procreazione medicalmente assistita in questione sono due: omologa ed eterologa. Nella prima sono impiegati esclusivamente i gameti (cellule uovo e spermatozoi) della coppia che richiede il trattamento; nella seconda si ricorre all’utilizzo di gameti (uno o entrambi) provenienti da donatori esterni alla coppia.

Per quanto riguarda il secondo caso, in Italia i gameti dei donatori esterni vengono importati dall’estero e hanno un costo elevato. Con l’introduzione di questa legge, una possibilità che si apre alla Regione è quella di poter ricevere dal territorio una parte dei gameti preservati (qualora la coppia optasse per farlo), o in alternativa riutilizzarli se la coppia decidesse di non fruirne entro il compimento del 46esimo anno di età della donna, limite massimo imposto dalla norma per fare uso dei gameti che sono stati preservati”, spiega l’avvocato aretino Gianni Baldini, specializzato sull’argomento.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »