Arriva a Genova la Fiaccola della Pace, giovedì la cerimonia a Palazzo Tursi

Genova. Arriverà a Genova domani pomeriggio (giovedì) la Fiaccola della Pace, il simbolo itinerante di fratellanza e cooperazione che ogni anno parte da Roma in occasione della Giornata Internazionale della Pace istituita dall’Onu. Ad accogliere i tedofori della Peace Run, che arriveranno alle 19 a Palazzo Tursi, sarà la sindaca Silvia Salis, alla quale verrà consegnata ufficialmente la Fiaccola che rimarrà in custodia alla città per un anno.
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la staffetta podistica internazionale Peace Run e con il patrocinio di istituzioni pubbliche e culturali, nasce dalla sinergia tra la memoria storica custodita a Sant’Anna di Stazzema, l’arte dei bambini di oltre 140 nazioni promossa da Colors for Peace e lo sport, per diffondere un messaggio universale di rispetto, dialogo e diritti umani.
Anche il mondo dello sport genovese si unisce all’evento: Sampdoria e Genoa doneranno le proprie maglie da gioco ufficiali all’associazione Colors for Peace. Un gesto di grande impatto simbolico per ribadire che lo sport rappresenta uno strumento universale di pace, coesione e rispetto reciproco.
La mattina di venerdì 25 settembre la Fiaccola farà invece tappa in un istituto scolastico genovese per un momento di confronto e di educazione civica tra studenti e atleti.
“Portare la Fiaccola della Pace nelle nostre scuole e far incontrare i tedofori con gli studenti rappresenta un momento educativo di straordinario valore – sottolinea l’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone – La pace non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che parte dai banchi di scuola attraverso l’inclusione, l’ascolto e la condivisione. Coinvolgere le nuove generazioni e mostrare come anche lo sport e l’arte dei bambini di tutto il mondo possano unire al di là di ogni confine è il messaggio più bello che possiamo consegnare ai cittadini di domani”.
“Genova è da sempre porta d’Europa e luogo di incontro tra culture diverse – commenta l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – Custodendo il simbolo della pace per un intero anno, confermiamo la volontà di farci promotori attivi di dialogo, cultura della memoria e cooperazione tra i popoli. L’arte e la memoria storica, unite nel progetto di Colors for Peace e del Parco di Sant’Anna di Stazzema, ci ricordano che la pace si costruisce ogni giorno attraverso la conoscenza, il rispetto reciproco e la bellezza”.




