la confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri protagonista al Cammino di fraternità

La confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano sarà protagonista nel XXVII “Cammino di fraternità delle confraternite d’Italia” che si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre all’Aquila. Un appuntamento nazionale promosso dalla Confederazione delle confraternite delle diocesi d’Italia e dall’Arcidiocesi dell’Aquila, che porterà nel capoluogo regionale circa 180 confraternite provenienti da ogni parte del Paese.
Tra le protagoniste dell’appuntamento ci sarà la confraternita lancianese, una delle realtà più rappresentative della tradizione religiosa abruzzese, che avrà un ruolo di primo piano soprattutto nella suggestiva processione penitenziale del sabato sera.
Il corteo prenderà il via alle 21.30 dalla chiesa di Santa Maria del Suffragio, le Anime Sante, nel cuore di piazza Duomo. Sarà proprio la confraternita lancianese a guidare la processione, portando all’Aquila una parte particolarmente significativa della tradizione del Giovedì santo di Lanciano. Non sarà, dunque, una semplice processione, ma un momento nel quale la città di Lanciano trasferirà nel capoluogo abruzzese alcuni dei suoi simboli e dei suoi rituali più profondi.
Grande rilievo avrà la presenza del Cireneo, che sarà portato dalla confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri anche lungo le strade dell’Aquila. La figura del Cireneo, legata alla tradizione della processione del Giovedì santo di Lanciano, accompagnerà così un momento di particolare intensità spirituale, diventando uno dei simboli attraverso i quali la tradizione confraternale lancianese sarà riconoscibile nel grande appuntamento nazionale.
Prima dell’uscita della processione è prevista una cerimonia a porte chiuse, durante la quale saranno preparati alcuni dei momenti rituali che precederanno il corteo, dalla posizione della croce all’accensione delle fiaccole. Solo successivamente prenderà forma la processione notturna, nel silenzio e nella suggestione del centro storico aquilano. A rendere ancora più caratteristico il cammino saranno le marce funebri tipiche delle tradizioni di Lanciano e Sulmona, eseguite dalla banda di Introdacqua. Le note della musica processionale accompagneranno le confraternite tra le vie della città, insieme alle fiaccole, alle croci e agli abiti tradizionali.
La confraternita Morte e Orazione San Filippo Neri di Lanciano sarà chiamata a scandire la processione secondo lo stile e i canti della tradizione del Giovedì santo lancianese, offrendo al pubblico aquilano e ai confratelli arrivati da tutta Italia uno dei momenti più identitari della religiosità popolare abruzzese. Un frammento autentico della tradizione di Lanciano camminerà così, nella notte, per le strade dell’Aquila.
Il programma della giornata di sabato prevede anche un importante momento istituzionale nel pomeriggio, con l’elezione del direttivo della Confederazione delle confraternite delle diocesi d’Italia. La sera, invece, saranno la preghiera e la tradizione a prendere il centro della scena con la processione penitenziale. Il momento culminante del XXVII Cammino di fraternità sarà domenica 20 settembre. Alle 10, nello stadio Tommaso Fattori, si terrà la santa messa solenne, alla presenza delle confraternite partecipanti, delle autorità religiose e civili e dei numerosi fedeli attesi in città.
Al termine della celebrazione prenderà il via il Cammino di Fraternità, la grande sfilata che porterà le confraternite attraverso le vie dell’Aquila, tra stendardi, croci, abiti tradizionali e testimonianze delle diverse realtà italiane.
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