Centri raccolta, a Pagnacco sinergia tra enti per nuovi servizi
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“Il nuovo centro di raccolta di Pagnacco è il risultato di un lavoro di squadra tra Regione, Comune e Comunità Collinare del Friuli. Una collaborazione tra enti che valorizza anche strumenti condivisi come l’Ufficio tecnico unico, al quale i Comuni possono fare riferimento mettendo a sistema competenze e risorse. È attraverso questa alleanza istituzionale che possiamo realizzare servizi funzionali alle esigenze delle comunità”.
Lo ha affermato questo pomeriggio l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, intervenendo all’inaugurazione del nuovo centro di raccolta di Pagnacco, in via Plaino, alla presenza del sindaco Laura Sandruvi, del presidente di A&T 2000 Alberto Rigotto, del presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni e di amministratori locali di altri territori.
Zilli ha portato i saluti dell’Amministrazione regionale, del governatore Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro.
L’opera ha richiesto un investimento complessivo di 550mila euro, finanziato per 420mila euro dalla Regione Friuli Venezia Giulia e per 130mila euro dal Comune di Pagnacco. Il centro si estende su circa 1.680 metri quadrati ed è dotato di una rampa sopraelevata per il conferimento, viabilità interna a senso unico, illuminazione a Led, sistemi di videosorveglianza e spazi dedicati a uffici e servizi.
“La Regione – ha spiegato Zilli – ha scelto di finanziare in maniera strutturale i centri di raccolta, riconoscendone il ruolo essenziale nelle comunità. Queste strutture favoriscono il corretto conferimento dei rifiuti e accompagnano la crescita di una cultura ambientale sempre più diffusa, grazie all’impegno delle Amministrazioni locali, della Regione, dei gestori e alla sensibilità dei cittadini”.
L’assessore ha quindi richiamato il valore della collaborazione sovracomunale e delle competenze tecniche condivise messe a disposizione degli enti dalla Comunità Collinare. “La capacità dei Comuni di lavorare insieme e condividere professionalità permette di affrontare gli interventi con una visione più ampia e di tradurre le risorse disponibili in servizi per il territorio”.
Zilli si è soffermata anche sulle prospettive della gestione dei rifiuti. “Un corretto conferimento e la progressiva riduzione degli abbandoni producono benefici ambientali e contribuiscono, in prospettiva, al contenimento dei costi. A questo si affianca il percorso di aggregazione tra i gestori, sul quale la Regione guarda con favore per rafforzare l’efficienza dei servizi e la capacità di affrontare le sfide del settore”.
Il nuovo centro sarà gestito da A&T 2000, che ha fornito supporto alla progettazione e ne ha curato l’allestimento. Con l’apertura della struttura i cittadini potranno conferire direttamente a Pagnacco anche i rifiuti pericolosi per i quali finora era necessario rivolgersi al centro di raccolta di Martignacco. Il centro sarà aperto il martedì e il giovedì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.
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