Eccellenze, la calabrese Sofia Girimonte conquista undici ingressi medico-sanitari
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Undici ammissioni nelle più prestigiose facoltà medico-sanitarie italiane e cinque piazzamenti sul podio delle graduatorie nazionali. È il risultato raggiunto da Sofia Girimonte, giovane di San Giovanni in Fiore che, a soli 18 anni, ha trasformato un’ambizione coltivata nel tempo in un traguardo di grande rilievo. Il percorso è cominciato durante il 4° anno del liceo, quando Sofia ha scelto di prepararsi con Cordua alle selezioni per l’accesso ai corsi medico-sanitari. Un cammino che non si è limitato allo studio delle materie richieste dai test, ma che ha puntato anche sulla costruzione di un metodo di lavoro, sulla gestione della pressione e sulla capacità di affrontare gli errori senza perdere fiducia nelle proprie possibilità.
I risultati ottenuti hanno premiato questo impegno.
Sofia si è classificata prima nella graduatoria nazionale di Odontoiatria sia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, suo ateneo di preferenza, sia all’Università Vita-Salute San Raffaele. Ha inoltre conquistato il secondo posto in Medicina in lingua inglese alla Humanitas University e due terzi posti nazionali: uno in Medicina in lingua inglese al San Raffaele e, l’altro, nel corso Medicine and Surgery – MedTech School di Humanitas University. Ai 5 piazzamenti sul podio si aggiungono altre 6 ammissioni, che hanno portato complessivamente a 11 le possibilità di scelta. La giovane è stata ammessa ai corsi di Odontoiatria, Medicina in lingua italiana, Medicine and Surgery e Medicine and Surgery – MedTech dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, oltre che a Medicine and Surgery dell’Università Cattolica e a Medicina in lingua italiana all’Università Vita-Salute San Raffaele.
Di fronte a una possibilità così ampia, Sofia ha scelto di seguire la propria aspirazione e di immatricolarsi a Odontoiatria all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Un traguardo raggiunto dopo mesi di preparazione e di lavoro costante, in una selezione caratterizzata da un’elevata competitività.
La storia di Sofia Girimonte ha assunto un significato particolare durante la Festa dei Successi 2026 – Speciale Private, dove la giovane calabrese ha ricevuto la borsa di studio intitolata a Sofia Sacchitelli, allieva Cordua nell’anno 2017/2018, scomparsa dopo aver affrontato con straordinario coraggio una malattia rara. Una coincidenza nel nome che ha reso il momento ancora più emozionante. Due giovani donne con storie profondamente diverse, unite però dalla determinazione e dalla volontà di dare valore al proprio percorso. Alla soglia dei 20 anni, Sofia Sacchitelli aveva scoperto di essere affetta da un angiosarcoma cardiaco, una patologia rara e incurabile. Nonostante la gravità della malattia, aveva scelto di trasformare la propria esperienza in un impegno per gli altri, dando vita alla Fondazione Sofia nel cuore, nata con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica e ampliare le possibilità terapeutiche per questa patologia. «L’associazione a cui ho dato vita è una bella realtà. Forse, in un certo senso, è anche il mio futuro», aveva raccontato. Un futuro che continua attraverso il progetto che porta il suo nome e che, oggi, trova un ulteriore significato nella borsa di studio assegnata a Sofia Girimonte. Il riconoscimento non rappresenta quindi soltanto un premio per l’eccellenza raggiunta negli studi, ma anche un ideale passaggio di testimone fondato sui valori della conoscenza, del coraggio e della capacità di lasciare un segno nella vita degli altri. Attraverso questa iniziativa, Cordua continua a sostenere il sogno e il lascito di Sofia Sacchitelli.
Nel ricevere la borsa di studio, Sofia Girimonte ha pronunciato parole che sembrano dialogare con la storia della giovane alla quale il riconoscimento è dedicato. «La perfezione e l’eccellenza sono due cose completamente diverse. Nessun essere umano riuscirà mai a essere perfetto, per il semplice fatto che siamo fatti per sbagliare», ha detto Sofia, sottolineando come proprio dalla capacità di reagire alle difficoltà possa nascere la vera eccellenza. «L’eccellenza è continuare: continuare a credere in sé stessi, continuare a rialzarsi e ad andare avanti. Perché è proprio quando decidiamo di non fermarci che iniziamo a eccellere».
La vicenda di Sofia rappresenta uno degli aspetti centrali del metodo Cordua: prepararsi alle selezioni medico-sanitarie significa costruire non soltanto una solida preparazione accademica, ma anche strumenti personali utili ad affrontare le difficoltà. Organizzazione del lavoro, gestione della pressione, capacità di imparare dagli errori e consapevolezza delle proprie capacità diventano così parte integrante della formazione. L’obiettivo è accompagnare gli studenti verso le prove di ammissione, fornendo competenze che possano essere utilizzate nel successivo percorso universitario.
«I risultati più importanti si costruiscono nel tempo», sottolinea Francesco Cordua. «Chi comincia a prepararsi tra la fine del 3° e l’inizio del 4° anno della scuola superiore può sviluppare gradualmente conoscenze, metodo ed equilibrio emotivo. Il traguardo non nasce da una corsa dell’ultimo momento, ma dalla continuità con cui ogni giorno si sceglie di andare avanti».
Per Sofia Girimonte, dunque, le 11 ammissioni rappresentano la conclusione di una prima importante tappa e, allo stesso tempo, l’inizio di una nuova sfida. Ora il suo percorso proseguirà a Odontoiatria all’Università Cattolica, con la consapevolezza di aver trasformato un sogno coltivato sui banchi di scuola in una reale prospettiva per il futuro.
Per conoscere i corsi Cordua è possibile partecipare agli Open Day online e gratuiti, compilando il form sul sito www.cordua.org/info oppure telefonando al numero 010 589501.
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