Sardegna

Nuoro: 290mila euro dalla Regione per completare il Centro del riuso di Prato Sardo

NUORO – È di 290.720,40 euro il finanziamento regionale che consentirà al Comune di Nuoro di completare il Centro del riuso di Prato Sardo, già interessato da un intervento di ristrutturazione realizzato attraverso le risorse del PNRR. Le nuove risorse, destinate al Comune di Nuoro a valere su un bando regionale dell’aprile 2026, permetteranno di completare gli interventi e le dotazioni necessari a rendere pienamente operativo il centro.

Si tratta di un’area coperta di 2500 metri quadrati che rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali l’amministrazione comunale intende rafforzare le politiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti e promuovere la cultura del riutilizzo.

I FONDAMENTI DELL’INTERVENTO – «Con questo finanziamento facciamo un ulteriore passo avanti verso la piena operatività del Centro del riuso di Prato Sardo istituito nei locali dell’Ex Mattatoio – dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Nuoro, Marco Canu –. Dopo la ristrutturazione realizzata con i fondi PNRR, queste ulteriori risorse ci consentono di completare il percorso e trasformare una struttura già recuperata in un servizio concreto a disposizione della comunità».

«Il riuso significa dare una seconda vita a beni e oggetti ancora utilizzabili, evitando che diventino rifiuti e contribuendo a un modello di economia più circolare e sostenibile – prosegue Canu –. Il nostro obiettivo è fare del Centro di Prato Sardo un punto di riferimento accessibile ai cittadini, capace di promuovere comportamenti virtuosi e di incidere concretamente sulla quantità di rifiuti prodotti».

I RISULTATI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA – Per l’amministrazione comunale, il finanziamento regionale rappresenta quindi un ulteriore tassello nel percorso avviato con gli investimenti del PNRR. Il completamento del Centro consentirà di valorizzare le risorse già utilizzate per la riqualificazione della struttura e di rafforzare i servizi legati alla prevenzione, al riuso e alla corretta gestione dei materiali, azioni che hanno consentito di passare da una percentuale di raccolta differenziata del 58 per cento nel 2016 all’85.65 per cent del 2025.

«Vogliamo che gli investimenti fatti producano servizi effettivi per i cittadini – conclude l’assessore Canu –. Il Centro del riuso può diventare un luogo importante non soltanto dal punto di vista ambientale, ma anche culturale, perché promuovere il riutilizzo significa diffondere una maggiore consapevolezza sul valore delle risorse e sulla necessità di ridurre gli sprechi».


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