18enne gravissimo. «Lite per una ragazza». Caccia all’uomo
PESARO – Due coltellate alla schiena. Il sangue. La violenza, poco dopo l’ora di pranzo, in zona stazione, nel sottopasso (la zona è videosorvegliata). Poi, solo la forza di trascinarsi fino all’ospedale San Salvatore, davanti al Cup, nella centralissima piazza Cinelli.
La lite per una ragazza?
Ferito un giovane magrebino, appena 18enne, ora gravissimo, subito soccorso dal personale sanitario con un rianimatore. «Lite per una ragazza, la discissione è degenerata» hanno riferito dei conoscenti, presenti, alle forze dell’ordine intervenute sul posto poco dopo le 14. Come se ormai fosse la cosa più normale e inevitabile del mondo: si litiga per una ragazza e qualcuno prende a coltellate l’altro. In corso, in tutta la zona, le ricerche dell’aggressore che si sarebbe dato alla fuga a piedi subito dopo.
Quaranta giorni di prognosi
Da quanto si apprende da fonti interne per il giovanissimo, non in pericolo di vita, i giorni di prognosi sarebbero 40 alla luce di un pneumotorace bilaterale.
Biancani e Mengucci: «Fatto gravissimo e inaccettabile. Il Comune ha subito messo a disposizione le immagini delle telecamere alla Polizia»
«Condanniamo con la massima fermezza quanto accaduto oggi nel sottopasso dei Cappuccini, a due passi dalla Stazione.
Si tratta di un episodio gravissimo e inaccettabile, sul quale auspichiamo venga fatta piena luce nel più breve tempo possibile». Così il sindaco di Pesaro Andrea Biancani e l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci intervengono in merito all’aggressione avvenuta nel primo pomeriggio, nella quale un giovane è rimasto gravemente ferito.
«Il Comune si è attivato immediatamente per collaborare con le Forze dell’Ordine e fornire tutto il supporto possibile alle indagini – spiegano Biancani e Mengucci –. La zona è coperta dal sistema di videosorveglianza comunale: sono presenti circa dieci telecamere, sei all’interno del sottopasso e quattro in corrispondenza delle uscite. Abbiamo chiesto alla Polizia locale di procedere immediatamente alle visualizzazioni dei filmati e tutte le registrazioni potenzialmente utili saranno messe a disposizione delle Forze dell’Ordine impegnate nelle indagini».
Sindaco e assessora sottolineano infine che «episodi di violenza di questa natura non possono trovare alcuna giustificazione, sono intollerabili. In queste ore è fondamentale lasciare lavorare gli investigatori, che dovranno ricostruire con precisione la dinamica e individuare le responsabilità. Da parte dell’Amministrazione comunale c’è la massima collaborazione e attenzione. Ringraziamo le Forze dell’Ordine per il pronto intervento e per il lavoro che stanno svolgendo».
+++Notizia in aggiornamento+++




