strade e case allagate. Tante richieste di intervento
Come previsto dalla Protezione Civile, che aveva diramato l’allerta meteo per temporali in Umbria, nel pomeriggio di oggi si sono verificati temporali diffusi nel nord dell’Umbria e in Alto Tevere, in particolare. I temporali, durati una ventina di minuti, si sono trasformati in vere e proprie bombe d’acqua. A Città di Castello, centinaia di chiamate hanno mobilitato una task force composta da polizia locale, Protezione Civile, carabinieri e servizio viabilità del Comune, che sono impegnati in diversi interventi sul territorio. Il sindaco Luca Secondi sta seguendo l’evolversi della situazione, in particolare lungo la provinciale di San Secondo, dove sono caduti rami e piante.
Il sindaco ha invitato la cittadinanza alla massima attenzione. Nel centro storico di Città di Castello molte fognature sono saltate, provocando allagamenti nelle case e trasformando le strade in torrenti. Una macchina è rimasta sommersa dall’acqua nel sottopassaggio dell’Istituto di Agraria (foto in fondo al testo scaricata da pagina Fb “San Giustino Meteo”). Dai primi rilevamenti di pioggia si parla di 40 mm caduti tra pioggia e grandine; colpita dalla bomba d’acqua anche San Giustino, dove sarebbero caduti 30 mm di pioggia, con strade e scantinati allagati, oltre alla caduta di rami lungo sentieri e vie.
Grande spavento, a causa del maltempo, per l’ex consigliere regionale Andrea Lignani Marchesani che era in auto quando la bomba d’acqua si è abbattuta su Città di Castello. “All’improvviso un tronco di albero si è abbattuto sul parabrezza. E’ stato uno spavento terribile, oltre che danni ingenti. Ma un mezzo metro più indietro non so come andava a finire”.

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