“Rete umbra per il lavoro”, altri 5 milioni di euro per nuove assunzioni o rientro nel mondo del lavoro: tutte le novità

Al via l’avviso pubblico “Rete umbra per il lavoro” che rappresenta un intervento strategico con 5 milioni per favorire l’inserimento e il reinserimento nel mondo del lavoro di persone disoccupate, inoccupate e percettori di ammortizzatori sociali in uscita dall’occupazione. Potranno accedere a questi servizi le persone maggiorenni disoccupate o inoccupate che abbiano sottoscritto un patto di servizio personalizzato presso un Centro per l’impiego, oltre ai percettori di ammortizzatori sociali in uscita dal lavoro. Quanto ai criteri di selezione, le domande presentate dalle agenzie saranno valutate sulla base di parametri oggettivi di ammissibilità, che comprendono il possesso dei requisiti richiesti, la correttezza e completezza della documentazione presentata e la regolarità amministrativa dei soggetti proponenti. L’avviso, prima di arrivare all’approvazione definitiva, è stato oggetto di concertazione con le parti economiche e sociali del territorio e ha ricevuto il parere favorevole dell’Autorità di Gestione del Programma Regionale FSE+ Umbria.
“Con questo avviso – dichiara l’assessore regionale alle Politiche del lavoro, Francesco De Rebotti – l’Umbria conferma il proprio impegno per una rete di servizi al lavoro moderna, efficace e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di chi cerca occupazione e delle imprese che cercano personale qualificato. Grazie al Fondo Sociale Europeo Plus e alla collaborazione tra pubblico e privato, rafforziamo le politiche attive e offriamo nuove opportunità a chi vuole rientrare nel mondo del lavoro o migliorare la propria posizione”.
L’iniziativa si colloca nel percorso di riforma delle politiche del lavoro e della formazione avviato con il programma Gol, la Garanzia per l’occupabilità dei lavoratori previsto dal Pnrr, e punta a costruire un modello integrato pubblico-privato per l’erogazione dei servizi. Attraverso l’avviso, saranno selezionate le Agenzie per il lavoro (Apl) accreditate, o in corso di accreditamento presso la Regione Umbria, che affiancheranno i Centri per l’impiego regionali in una rete comune di supporto a chi cerca occupazione. I servizi previsti si articolano su tre livelli di intervento: Il primo riguarda l’orientamento specialistico, con percorsi personalizzati fino a 10 ore dedicati alle persone con maggiori bisogni di sostegno; il secondo consiste nell’accompagnamento al lavoro, con percorsi che possono arrivare fino a 20 ore, pensati per facilitare concretamente l’ingresso o il rientro nel mercato occupazionale; il terzo livello riguarda invece l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con un sistema di incentivi differenziati a seconda della tipologia contrattuale attivata, per accompagnare in modo diretto l’inserimento lavorativo.
Source link



