Marche

«San Severino orgogliosa di Nicoletta Raggi, vigile del fuoco che ha salvato il ragazzino autistico. Sensibilità e coraggio»


SAN SEVERINO La sindaca di San Severino, Rosa Piermattei, incontrerà nei prossimi giorni in municipio Nicoletta Raggi, la trentaduenne settempedana, vigile del fuoco in servizio al comando provinciale di Macerata, protagonista di un provvidenziale e delicato intervento di salvataggio. 

 

La vicenda

Nicoletta è riuscita a rintracciare e a mettere in salvo un ragazzino autistico che si era allontanato da casa nella frazione maceratese di Villa Potenza, instaurando con lui, con grande sensibilità, un immediato canale di fiducia e dialogo che ha permesso di condurre a buon fine le ricerche e di riaffidarlo sano e salvo all’abbraccio dei familiari. Un gesto che unisce all’elevata professionalità tecnica un profondo senso di empatia ed umanità, doti che distinguono da sempre l’operato del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Nicoletta Raggi, prima donna vigile del fuoco di San Severino, ha maturato la propria vocazione al servizio della comunità sul campo: nel 2016, all’indomani del sisma, prestava infatti attività di volontariato con gli scout settempedani nel supporto logistico alle squadre del 115 provenienti da tutta Italia ed impegnate sul campo. Da lì l’intento di affrontare il concorso pubblico e di completare il percorso di formazione alle scuole centrali Antincendi di Roma Capannelle e al polo didattico di Senigallia, coronando nel 2023 il sogno di vestire la divisa operativa.

 

L’intervento

«La nostra comunità è orgogliosa dell’azione portata a termine da Nicoletta Raggi – sottolinea la sindaca Piermattei –. Il suo intervento non dimostra soltanto una grande preparazione tecnica ma evidenzia una sensibilità e un bel coraggio. Con la sua prontezza ha evitato che una situazione di grande pericolo potesse trasformarsi in tragedia. A nome dell’intera comunità credo sia giusto ringraziarla per il suo esempio virtuoso di altruismo, dedizione e spirito di servizio a favore degli altri». Trasformandosi in psicologa, con grande tatto e sensibilità, Nicoletta è riuscita a riportare a casa il 17enne con disturbi dello spettro autistico che si era allontanato dalla sua abitazione dopo una discussione in famiglia. Un’emozione fortissima per la giovane vigile del fuoco. «Il mio cuore era a mille, alla fine ci siamo abbracciati – aveva raccontato ieri al Corriere Adriatico -. Mi sono avvicinata con estrema cautela, senza dirgli che mi trovassi lì per lui. Abbiamo iniziato a parlare e ho capito che c’era qualcosa che ci accomunava, ma su questo aspetto preferisco non dire altro. È stato comunque un passaggio fondamentale per conquistare la sua fiducia. Il dialogo è durato circa mezz’ora, alla fine ci siamo abbracciati».




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »