«Monza: Gran Premio record, siamo un modello nel mondo»

L’attenzione verso la Formula 1, fa sì che Liberty abbia richieste per organizzare gran premi da molti paesi e chieda fee sempre più alte e di elevare gli standard dell’impianto. Per questo da lunedì 14 settembre partiranno i lavori concordati per una direzione gare ancora più sicura e tecnologica, per la sala stampa e per la copertura del cosiddetto Paddock Club, l’area di ospitalità più esclusiva gestita direttamente da Liberty. Ministero dei Trasporti e Regione Lombardia hanno già stanziato 40 milioni. Gli interventi, che dovranno essere completati ad agosto 2027, saranno realizzati da aziende italiane. Un fattore per il territorio così come l’attività dei 25mila lavoratori che ogni anno per un mese sono impegnati nella macchina organizzativa.
L’edizione 2026, intanto, ha riscritto i record economici del gran premio.
E ne siamo molto orgogliosi. Nel weekend abbiamo accolto 404mila appassionati, il 64% dei quali provenienti dell’estero. Germania, Svizzera, Regno Unito, Polonia, Francia e altri 64 paesi. Presenze che spiegano l’indotto, non solo per Monza e la Brianza, ricordato dal ministro del turismo, Gianmarco Mazzi, e pari a 208 milioni di euro, in aumento dell’8% sul 2025.
Numeri che non sarà facile far salire, considerando gli spazi a disposizione.
Cerchiamo di apportare miglioramenti anno dopo anno. In questa edizione abbiamo aggiunto nuove tribune che adesso sono 45. Cerchiamo anche di avere vari livelli di hospitality e di prezzo, dal prato alla tribuna centrale, in modo da poter essere accessibili per tutte le tasche. Una politica commerciale a cui tengo molto e che ha assicurato nel 2026 incassi record per 40 milioni, il 12% in più rispetto allo scorso anno.
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