Abruzzo

Bagno di folla a Lanciano per il Mastrogiurato 2026, Massimiliano Carabba: “Ho vissuto un sogno”

In diecimila a Lanciano per la 44esima edizione del Mastrogiurato. Sono questi i numeri, secondo gli organizzatori, della partecipazione alla rievocazione storica che celebra i fasti e il passato dell’antica Anxanum. È stato un abbraccio di folla quello che, domenica 6 settembre, ha avvolto il Mastrogiurato, impersonato da Massimiliano Carabba Tettamanti, nel giorno della sua investitura.

Sono stati circa diecimila, tra le presenze al Parco delle Rose e quanti si sono riversati su corso Trento e Trieste e piazza Plebiscito, a voler assistere alla rievocazione storica e agli spettacoli che hanno animato Lanciano fino a tarda serata. «È bellissimo sentire il calore che circonda il Mastrogiurato, l’affetto e l’attaccamento che non solo Lanciano prova per questa manifestazione», ha commentato il presidente dell’associazione, Carlo Ciccocioppo.

Circa quattrocento i figuranti – meno che in passato – che hanno partecipato al corteo, sette i gruppi ospiti e sette i Comuni (Castel Frentano, Frisa, Perano, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro) insieme a quello di Lanciano, che hanno sfilato insieme a Massimiliano Carabba Tettamanti e ai quattro quartieri storici.

Ad aprire il corteo è stato Civitanova, rione vincitore della tenzone, accompagnata dal gruppo Palio delle Oche di Campomarino. A seguire il Borgo insieme agli Sbandieratori Città dell’Aquila, la Sacca con il gruppo della Rievocazione storica della battaglia tra Turchi e Cristiani di Tollo e il quartiere Lancianovecchia con il gruppo storico Giovanna d’Angiò di Colletorto. Presente anche il corteo storico del Camerlengo di Chieti e il gruppo Gualdana dell’Orso di Montesilvano.

I quattro quartieri e i gruppi ospiti hanno fatto il loro ingresso nella grande arena del Parco delle Rose scortando il Mastrogiurato. E dopo il solenne giuramento con cui il sindaco, con la voce del compianto Danilo Marfisi, ha dato ufficialmente nelle mani di Carabba i pieni poteri nel periodo delle fiere, via agli spettacoli di Sbandieratori e Musici Città di Lanciano, del gruppo In Nomine Anxa con i tamburi di Visegrad, ancora a Lanciano a vent’anni dal gemellaggio con la città ungherese, e Armigeri e Balestrieri di Bucchianico.

E poi tutti in corteo, in corso Trento e Trieste, per altri spettacoli e un nuovo bagno di folla che ha atteso l’emozionato Massimiliano Carabba Tettamanti arrivare fino in piazza Plebiscito. «Solo chi fa parte di un gruppo storico può capire la passione che c’è dietro giornate come questa – ha detto Carabba prendendo il microfono ai piedi del Palazzo comunale – Essere inoltre la figura principale di questa rievocazione mi ha emozionato ancora di più. Da appassionato di storia e soprattutto storia di Lanciano, ho vissuto quello che ho letto fino a qualche giorno fa, ho vissuto un sogno».

Commosso anche il presidente Ciccocioppo: «Grazie a tutti voi per essere stati così numerosi e grazie a chi rende possibile tutto ciò, il Comune di Lanciano, la Regione Abruzzo e il nostro sponsor Ecologica Sangro che ci permette di sognare in grande». E per concludere tutti a ballare, Mastrogiurato compreso, in piazza Plebiscito, con la musica dei Giullari di Spade.

Il pubblico a Villa delle Rose
 


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