Montegranaro, mister Stefano Senigagliesi si gode il successo maturato in casa del Lunano – Cronache Fermane

Da sinistra, il direttore generale del Montegranaro, Sauro Di Chiara, il tecnico Stefano Senigagliesi, il direttore sportivo Gianluca Massa ed il team manager Stefano Cento
di Redazione
Osimano classe 1964, ha maturato una lunghissima esperienza sportiva guidando, nel corso degli anni, compagini come Osimana, Ostra Vetere, Piobbico, Urbisalviense, Maceratese, Monturanese, Cingolana, Sangiustese, Olimpia Agnonese, Nereto e Civitanovese. Trascorsi marchigiani, e non solo, che completano il curriculum del navigato tecnico con i tornei calcistici svolti tra la crema del dilettantismo e contesti giovanili in piazze sarde come, tra le altre, Ilva Maddalena, Cagliari Under 17 e Muravera.
Nella passata stagione alla guida della compagine albanese del Kf Laci, dal 27 luglio in sella al Montegranaro Calcio, selezione con la quale ha esordito nel massimo circuito regionale espugnando in esterna la tana del quotato Lunano.
Senigagliesi, una squadra, la sua, che si è composta cammin facendo nelle ultime settimane, proprio come dichiarato di recente ai nostri taccuini, ma che non ha tradito all’esordio di campionato in casa del Lunano “grandi firme”. Che partita è stata al cospetto della formazione che ha vinto l’ultimo circuito di Promozione, girone A?
«Si è trattato di una partita complessa, perché il Lunano è una squadra di rango, composta da giocatori di spicco e ben assemblata. Oltre ad avere delle individualità eccellenti, li abbiamo affrontati con l’entusiasmo del loro esordio in Eccellenza. C’erano quindi diverse difficoltà da dover affrontare e superare. Le condizioni del campo di gioco non erano delle migliori, e questo è stato un aspetto che ci ha permesso di difenderci meglio a squadre schierate. Nell’ottica della tenuta mentale ed agonistica siamo stati bravi a reggere l’urto per portare a casa un ottimo risultato. Dal punto di vista del gioco, va dato atto che i padroni di casa hanno processato di più, ma credo che la vittoria dei ragazzi sia ad ogni modo legittima».
Quella appena iniziata è la settimana che sfocia con l’esordio di torneo sul manto casalingo dello stadio “La Croce”, per un appuntamento che vede il Montegranaro ospitare la Jesina, compagine lesta a battere 4-2 la Sangiustese in apertura delle danze. Che gara si aspetta davanti al pubblico amico?
«Secondo me le quattro favorite per la gloria di stagione sono Fermana, Aurora Treia, Fano e Lunano, poi arriva subito dopo la Jesina, una squadra che si è consolidata nel corso del tempo, composta da giocatori dal passato giovanile importante. Elementi che non sono emersi del tutto con il passaggio dai circuiti dei ragazzi alle squadre over, ma potrebbero benissimo ancora farlo. I leoncelli incarnano una squadra frizzante ed aggressiva, dovremo stare attenti: come recita la nota massima dialettale, dopo il sorriso si potrebbe piangere. Alla seconda uscita sarà dunque importante dare con continuità al successo di Lunano, altrimenti il blitz domenicale resterà una tappa sporadica ed isolata, che servirebbe a poco nell’ottica del nostro percorso annuale».

Mister Senigagliesi durante l’esperienza alla Sangiustese
Allargando la panoramica di campionato dallo scorcio inziale corrente ad una prospettiva avanzata nel tempo, che campionato sarà, secondo lei, quello di Eccellenza edizione 2026/27?
«Credo che le squadre di vertice citate poco fa sono quelle che godono di possibilità maggiori rispetto alle altre di raggiungere i playoff o vincere direttamente il torneo. Il campionato appena iniziato è di livello altissimo, regna un forte equilibrio. Ogni domenica le squadre dovranno alzare il proprio impatto emotivo per scendere in campo e dare il massimo. La differenza a mio avviso la farà la mente: avere nervi saldi e la massima concentrazione, oltre all’aspetto tecnico e tattico naturalmente. Militiamo in Eccellenza ma credo che non ci sia nulla da invidiare, in ottica valori, all’attuale Serie D. Durante le amichevoli estive, infatti, molte squadre di quarta serie non hanno battuto le nostre avversarie di stagione».
Che ruolo si candida a recitare, nella stagione appena iniziata, il suo Montegranaro?
«Il nostro obiettivo è chiaro, semplice e lineare: tentare di raggiungere la salvezza, passando dalla porta principale o da quella di servizio (playout, ndr). Se dovessimo minimamente cambiare il focus in corso d’opera andremmo incontro a brutte figure. La nostra rosa è ormai sistemata, e sono molto contento di quello che ha fatto la società. Tutta la dirigenza, nel cuore dell’estate, si è superata. Ogni figura dell’organigramma ha collaborato al massimo delle possibilità sapendo che stavano iniziando in ritardo. Tutti noi abbiamo messo in campo un grosso spirito di sacrificio, e nella costruzione della rosa si è svolto un ottimo lavoro. Siamo apposto, ma potremmo avere bisogno di una pedina a causa dell’infortunio patito dal difensore Marco Adami. A tal proposito faremo le opportune valutazioni nei prossimi giorni. Nel complesso, per il momento andiamo avanti orgogliosi di quanto a disposizione, ma nel corso del campionato analizzeremo le situazioni che si presenteranno cammin facendo».

La felicità dei gialloblù per il successo maturato sul terreno di gioco del Lunano. Fonte, profili social ufficiali Mcc Montegranaro Calcio 2023
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