Lanzo celebra le sue eccellenze – Torino Oggi

Vent’anni di Sagra del Torcetto, del Grissino e della Toma. Un traguardo che Lanzo celebrerà dall’11 al 13 settembre con un’edizione speciale, dedicata a tre eccellenze enogastronomiche profondamente legate alla città e a tutto il territorio. Sapori che appartengono alla storia locale e continuano a raccontarla sulle tavole, nelle pasticcerie, nei panifici e nelle produzioni casearie, portando ben oltre questi confini il nome di un’intera vallata.
Proprio da qui partirà la ventesima edizione organizzata dalla Pro Loco di Lanzo, che attorno ai suoi protagonisti ha costruito un lungo fine settimana capace di unire gusto, spettacolo e richiami al passato. Dal Medioevo alla fine dell’Ottocento, piazze e vie del centro cambieranno volto tra figuranti, artisti, dimostrazioni e atmosfere d’altri tempi, con l’invito rivolto anche al pubblico a presentarsi in abito d’epoca e diventare parte della festa. Il torcetto, il grissino e la Toma saranno naturalmente al centro dell’evento. Non soltanto da assaggiare, ma anche da vedere nascere attraverso le lavorazioni dal vivo previste durante il weekend: in piazza Rolle si potrà seguire la preparazione dei grissini e assistere a quella del formaggio, mentre piazza Peradotto ospiterà quella dei torcetti. Un’occasione per avvicinarsi ai gesti, alle conoscenze e alla manualità che stanno dietro a specialità diventate uno dei biglietti da visita delle Valli di Lanzo.
Ampio spazio sarà riservato anche alla cucina curata direttamente dalla Pro Loco. All’interno del salone LanzoIncontra aprirà La Taverna dei Sapori, dove i volontari prepareranno piatti della tradizione con materie prime locali, dal pranzo alla cena fino alla merenda sinoira di domenica. In piazza Rolle ci sarà invece La Sosta Allegra, il bar che accompagnerà l’intero fine settimana con bibite e specialità da passeggio. Due punti di ritrovo dietro ai quali ci saranno ore di lavoro nelle cucine, ai tavoli e al bancone, con tante persone impegnate nell’accoglienza di chi sceglierà di vivere queste giornate in città. Non mancheranno ovviamente i banchi gastronomici dei produttori, distribuiti tra piazza Rolle e piazza Peradotto.
A caratterizzare il ventennale sarà soprattutto “Barnum e i suoi Viaggiatori – Il più grande spettacolo del mondo”, a cura di Marina Rulli. Ispirato alla figura di P.T. Barnum, il progetto porterà in città un vero “tendone invisibile”, senza pareti e con i colori di Lanzo, nel quale il confine tra scena e platea diventerà molto più sottile. Gli artisti saranno presenti con i propri strumenti e disponibili a raccontare le diverse sfaccettature delle loro discipline, ma anche a coinvolgere direttamente grandi e piccoli. Ci si potrà allenare con il giocoliere, mettersi alla prova insieme alla danzatrice aerea e ai trampolieri, cimentarsi in esercizi e combinazioni oppure provare a scoprire qualche segreto del mago. L’obiettivo è restituire almeno per qualche ora quella meraviglia che appartiene all’infanzia e che spesso, crescendo, si finisce per dimenticare. Piazza Rolle sarà il fulcro di questa esperienza, con prove e attività aperte durante il giorno e due grandi spettacoli serali.
Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre, alle 17, con la parata inaugurale e il saluto degli artisti tra piazza Rolle e le vie della città. Contemporaneamente apriranno La Sosta Allegra e i banchi gastronomici. Alle 18.30 sono previsti gli interventi del sindaco e delle autorità, seguiti alle 19.30 dalla prima serata alla Taverna dei Sapori. Alle 20.30, nel salone ATL, spazio anche alla cultura con “Nino Costa e la poesia piemontese”, iniziativa promossa da CNA Editoria Piemonte in occasione dei 140 anni dalla nascita del poeta dialettale piemontese Giovanni (Nino) Costa, al quale è dedicata la scuola primaria di Lanzo. Durante l’incontro sarà presentato “J’àutre bestie”, libro di poesie curato da Dario Pasero ed edito da Pedrini. Interverranno l’autore e il direttore editoriale Ennio Pedrini, con la moderazione di Vitaliano Alessio Stefanoni, responsabile CNA Editoria Piemonte e vicepresidente del Comitato Ponte del Diavolo. Alle 21.30, in piazza Rolle, sarà quindi il momento di Barnum e i suoi Viaggiatori.
Sabato 12 settembre si ripartirà dalle 10, con l’area dedicata ai produttori tra piazza Rolle e piazza Peradotto e gli hobbisti in piazza Allisio e via Umberto I. Gli interpreti di Barnum proporranno prove e dimostrazioni aperte a tutti; nel corso della mattinata sarà inoltre possibile osservare la preparazione di grissini e torcetti, mentre per la Toma gli appuntamenti saranno alle 11.30 e alle 19. La Taverna accoglierà gli ospiti dalle 12.30 e nuovamente dalle 19.30. Dalle 14.30 l’Ala Mercatale di piazza Allisio ospiterà una mostra con quadri, sculture, fotografie e intaglio del legno; in Piazza Gallenga troveranno posto i giochi medievali e in piazza Rolle le passeggiate sui pony. Alle 21.30 andrà in scena il secondo spettacolo serale.
Domenica 13 settembre, ancora dalle 10, riapriranno La Sosta Allegra, gli stand dei produttori in piazza Rolle e piazza Peradotto e quelli degli hobbisti in piazza Allisio e via Umberto I. Proseguiranno le prove degli artisti, la mostra all’Ala Mercatale e le passeggiate sui pony. Non mancheranno le lavorazioni di grissini e torcetti, insieme a quella della Toma dalle 11.30 alle 19. Alle 12.30 il salone LanzoIncontra accoglierà nuovamente il pranzo. Uno dei momenti più attesi arriverà alle 15, quando da piazza Gallenga partirà “A Spasso nel tempo”, la sfilata che attraverserà secoli di storia, dal Medioevo alla fine dell’Ottocento, attraverso figuranti e abiti d’epoca. Alle 18 l’ultimo appuntamento gastronomico: la Taverna riaprirà le porte per la merenda sinoira, chiudendo attorno alla tavola tre giorni vissuti nel cuore della città.
«Sullo sfondo dei tre prodotti che caratterizzano il nostro territorio, con un forte richiamo alla storia lanzese ed alle origini della nostra città e della nostra comunità, la sagra 2026 presenterà alcuni aspetti nuovi e sorprese che la nostra Pro Loco ha pensato e proporrà a tutti i visitatori per una edizione speciale. Vi aspettiamo numerosi», sottolinea il sindaco Fabrizio Vottero. «Abbiamo voluto costruire un’edizione nella quale chi arriverà a Lanzo non sia soltanto spettatore – spiega il presidente della Pro Loco, Danilo Massa Bova – ma possa entrare davvero nella festa. Torcetto, grissino e Toma sono eccellenze che ci rappresentano, legate alle nostre origini e a ciò che queste Valli sanno offrire. Per un compleanno così importante volevamo partire proprio da loro e creare qualcosa di nuovo, capace di affiancare alla componente enogastronomica un’esperienza da vivere nelle piazze. Da qui sono nati Barnum, il percorso attraverso le epoche, le attività aperte a tutti e l’invito a partecipare in costume. E poi ci saremo noi, con La Taverna dei Sapori e La Sosta Allegra, dietro alle quali c’è il grande impegno dei nostri volontari: sono loro, ancora una volta, una delle anime di queste giornate».
L’ingresso sarà a offerta libera. L’invito degli organizzatori è quello di partecipare anche in abito d’epoca. Perché vent’anni dopo, il torcetto, il grissino e la Toma continuano a raccontare Lanzo e le sue Valli, mentre la Sagra si prepara ad aggiungere un nuovo capitolo alla propria storia.



