22,1 milioni per un’infrastruttura più sicura

BOLZANO. Un nuovo ponte per rendere più sicuro e moderno uno dei principali collegamenti della Val Pusteria. La Giunta provinciale ha approvato nella seduta del 4 settembre le caratteristiche tecniche del nuovo ponte della Val di Riga, sulla strada statale 49, nei territori comunali di Naz-Sciaves e Varna. Un passaggio che consente di far avanzare la progettazione e avvicina la realizzazione di un’opera dal costo complessivo previsto di 22,1 milioni di euro.
Il nuovo manufatto avrà una lunghezza complessiva di 184 metri e una larghezza della struttura portante di 13,85 metri. La carreggiata occuperà 8,60 metri, mentre accanto alla strada troverà spazio anche una pista ciclabile larga tre metri, pensata per integrare nell’infrastruttura la mobilità su due ruote.
La parte più consistente dell’investimento riguarda i lavori di costruzione, stimati in circa 15 milioni di euro. A questa cifra si aggiungono le spese tecniche, gli eventuali indennizzi per l’occupazione dei terreni e gli espropri, oltre agli interventi necessari per il trasferimento delle condutture.
L’intervento punta soprattutto a garantire maggiore sicurezza e funzionalità a lungo termine lungo un tratto strategico della viabilità della Val Pusteria. Il nuovo ponte dovrà infatti essere integrato nella SS49 e inserito in modo coerente nell’attuale sistema stradale.
«Con questo passo portiamo avanti un progetto importante per la sicurezza e per la mobilità futura in Val Pusteria e in tutto l’Alto Adige», sottolinea l’assessore provinciale alla Mobilità e alle Infrastrutture Daniel Alfreider. La scelta progettuale non guarda però soltanto al traffico automobilistico: «Il nuovo ponte non è progettato esclusivamente per il traffico stradale. Con la pista ciclabile integrata creiamo un’infrastruttura moderna, in grado di soddisfare diverse forme di mobilità e di rispondere alle esigenze dei prossimi anni».
Un aspetto, quello della mobilità ciclabile, che diventa quindi parte integrante del nuovo collegamento. La pista dedicata consentirà di affiancare alla circolazione stradale un percorso specifico per le biciclette, evitando di concentrare tutte le modalità di spostamento sulla carreggiata.
Con la definizione delle caratteristiche tecniche, ora il progetto può entrare nella fase successiva. Il prossimo passaggio sarà l’avanzamento della progettazione e l’integrazione del nuovo ponte nella SS49, tenendo conto della sicurezza, della funzionalità dell’opera e del suo raccordo con l’infrastruttura esistente.
Il direttore del Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Martin Vallazza sottolinea proprio questo aspetto: la definizione dei dati tecnici permette di procedere con le prossime fasi progettuali, con l’obiettivo di assicurare un collegamento efficiente e ben inserito nel sistema viario attuale.
Il nuovo ponte rappresenta dunque un intervento destinato a incidere nel lungo periodo sulla mobilità della zona. L’investimento da 22,1 milioni di euro punta a rinnovare un’infrastruttura strategica della Val Pusteria, combinando sicurezza stradale, funzionalità e una maggiore attenzione alla mobilità ciclabile.
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