presidio mobile e nuove telecamere

Sicurezza urbana, videosorveglianza, maggiore presenza sul territorio e prevenzione. Sono stati questi i temi al centro della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocata nel pomeriggio di oggi, giovedì 3 settembre, dal prefetto Silvana D’Agostino dopo gli ultimi episodi di rissa avvenuti nel centro storico di Chieti.
Alla riunione hanno partecipato il sindaco Giovanni Legnini, il questore Leonida Marseglia, i vertici provinciali e cittadini delle forze dell’ordine e, per la Provincia di Chieti, il consigliere Andrea Rondinini.
Nel corso del confronto, secondo quanto riferisce il Comune, l’analisi tecnica della questura avrebbe evidenziato un numero complessivo di reati in calo rispetto al passato, pur a fronte della percezione di insicurezza alimentata dagli ultimi episodi di cronaca.
Dal tavolo è emersa anche una valutazione positiva del sistema di videosorveglianza comunale, le cui immagini hanno fornito un contributo alle indagini delle forze dell’ordine e della Procura.
Il Comune intende completare entro metà ottobre l’installazione di altre 14 telecamere già programmate e procedere al collegamento degli impianti con le sale operative.
L’amministrazione punta inoltre a sviluppare un sistema di videosorveglianza più avanzato, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per individuare eventuali anomalie e segnalarle in tempo reale alle sale operative di polizia e carabinieri.
Tra le novità annunciate durante il Comitato c’è anche la decisione del questore di mettere a disposizione un presidio mobile nei punti considerati più sensibili del centro storico già dal prossimo fine settimana e durante i principali eventi cittadini.
Sul fronte della prevenzione, il sindaco ha proposto di rendere operativo anche il protocollo per il controllo di vicinato, con il supporto della prefettura nella formazione dei coordinatori dei comitati di quartiere.
Prevista inoltre, d’intesa con le forze dell’ordine, una mappatura della rete di illuminazione pubblica per individuare i punti critici da potenziare.
Con l’avvio del nuovo anno scolastico dovrebbe partire anche un percorso didattico dedicato al rispetto degli spazi pubblici e alla cultura della legalità, con il coinvolgimento delle forze dell’ordine.
«La sicurezza dei cittadini è per noi una priorità assoluta e si garantisce all’interno del tavolo istituzionale presieduto dal prefetto», afferma Legnini, che ringrazia prefettura, questura e forze dell’ordine per «la tempestività e l’efficacia dimostrate anche nell’ultimo episodio».
Il sindaco torna quindi sull’individuazione dei giovani coinvolti nella rissa di piazza Vico: «Conferma l’eccellente livello di coordinamento istituzionale e l’utilità concreta del lavoro svolto insieme. Le telecamere comunali hanno svolto una funzione importante per le indagini».
«Entro metà ottobre completeremo il posizionamento delle altre 14 telecamere già programmate – aggiunge – ma vogliamo fare un passo in più con un sistema di videosorveglianza intelligente capace di dialogare in tempo reale con le sale operative e di segnalare preventivamente i fattori di rischio».
«Affiancheremo alla repressione – conclude Legnini – una maggiore presenza sul territorio, l’ascolto e la partecipazione qualificata dei comitati di quartiere attraverso il controllo di vicinato, con il supporto della prefettura».
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