Calabria: sicuri che il Reddito di Merito fermi la fuga dei giovani laureati?
Recentemente la Regione ha istituito il Reddito di Merito. Esso consiste in un contributo economico mensile agli studenti iscritti nelle Università calabresi compreso tra 500 e 1.000 euro, determinato in relazione ai requisiti di merito posseduti. L’intervento mira a: a) valorizzare e premiare l’eccellenza negli studi universitari; b) favorire l’accesso, la permanenza e il completamento regolare dei percorsi universitari da parte degli studenti meritevoli; c) promuovere una cultura del merito e della qualità della formazione universitaria; d) sostenere la permanenza dei giovani talenti nel sistema formativo e produttivo regionale; e) rafforzare il raccordo tra alta formazione, innovazione, sistema economico regionale e opportunità occupazionali; f) migliorare la qualità del capitale umano regionale attraverso interventi integrati di sostegno economico, formazione e orientamento.
Non essendoci stata in passato in Calabria alcuna esperienza simile, è difficile definire quale sia il possibile impatto di questa misura. Comunque è evidente che il RdM sarà in grado di raggiungere in qualche misura gli obiettivi perseguiti se riesce ad aumentare l’incentivo allo studio dei ragazzi calabresi e ad accrescere la permanenza dei giovani laureati in Calabria.
*Università della Calabria
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