Economia

Stanze in affitto: il calo della domanda frena i prezzi


Con l’avvicinarsi dell’autunno arrivano anche i primi ribassi dei prezzi delle stanze singole. Anche in città universitarie di primo piano come Milano e Bologna, dove i canoni accusano flessioni su base annua rispettivamente del 3,8% e del 7,5%. A rilevarlo la piattaforma specializzata Immobiliare.it Insights che ha esaminato l’andamento di domanda, offerta e prezzi del mercato delle stanze in affitto nel nostro Paese nel periodo compreso tra agosto 2025 e luglio 2026. In particolare, a fronte di una flessione della domanda sia in termini di contatti medi per annuncio (-19,8% rispetto al 2025) sia a livello di contatti complessivi (-22%), lo studio evidenzia a livello nazionale una contrazione dei costi medi mensili pari a -6,2%.

“Si tratta di un calo pressoché fisiologico: in piazze mature come Milano, dove i canoni hanno raggiunto livelli particolarmente elevati, una domanda meno intensa tende naturalmente a tradursi in un ridimensionamento dei prezzi – commenta Paolo Giabardo, direttore generale di Immobiliare.it – Il quadro generale risulta peraltro ancora eterogeneo: accanto ai grandi centri urbani nei quali il mercato si sta stabilizzando, ci sono ancora numerose città che continuano a registrare aumenti significativi dei canoni, a conferma di dinamiche locali molto differenziate”. Con una media mensile di 704 euro, Milano si conferma la città più cara del Bel Paese davanti a Firenze (627 euro/mese) e Roma (615 euro/mese) dove, peraltro, i prezzi crescono rispettivamente del +3,3% e del 7%. Non sono da meno Pescara (388 euro/mese, +28,6%), Trieste (369 euro/mese, +16,7%), Palermo (315 euro/mese, +13,6%), Bari (426 euro/mese, +12,2%), Genova (408 euro/mese, 11,9%), Pisa (364 euro/mese, +10,7%) e Pavia (400 euro/mese, +10,2%). Sul fronte dell’offerta, infine, complice una minore disponibilità di stanze singole a livello nazionale (-15%), il mercato è in sofferenza. Fanno eccezione, tra le altre, Venezia (+115,4%), Firenze (+95,2%) e Ferrara (+72,7%).


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »